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Gaspare Melchiorri
Leggi i suoi articoliA Washington quattro grandi statue in bronzo che compongono il gruppo scultoreo «Arti della Guerra» e «Arti della Pace», poste lungo le strade che conducono al Lincoln Memorial, erano in cattive condizioni di conservazione, secondo il parere del presidente Usa Donald Trump.
Lo scorso aprile il Dipartimento degli Interni ha incaricato una ditta del Maryland (il «Gilders’ Studo») di restaurare e ridorare le bronzee statue equestri, inaugurate originariamente nel 1951, dietro un compenso di 5,1 milioni di dollari.
In questi ultimi giorni Trump ha pubblicato su Truth Social alcune foto relative alla prima fase del progetto, che mostrano la rimozione delle impalcature dalle sculture delle «Arti della Guerra». Si prevede che gli interventi sull’altra coppia possano concludersi entro la fine del mese di settembre. Nessuna delle due coppie era pronta in tempo per i festeggiamenti del 250mo anniversario della nazione, il 4 luglio, come inizialmente previsto. Le sculture restaurate, ciascuna raffigurante un cavaliere nudo a cavallo, noti come «Valore» e «Sacrificio», sono state ricoperte da uno spesso strato di foglia d’oro a 23,75 carati.
Commissionate nel 1929 e erette nel 1951 sul Lincoln Memorial Circle, le sculture «Arts of War» di Leo Friedlander (intitolate singolarmente «Valor» e «Sacrifice») e quelle «Arts of Peace» di James Earle Fraser («Music and Harvest» e «Aspiration and Literature») erano da tempo oggetto di preoccupazioni riguardo alla loro manutenzione e conservazione. Non essendo state restaurate fin dagli anni ’70, le sculture si erano opacizzate nel tempo e avevano iniziato a rivelare gradualmente alcune parti della loro base in bronzo. Oltre a dorare nuovamente le statue, il Gilders’ Studio sta restaurando anche i basamenti in granito su cui poggiano.
Gaspare Melchiorri
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