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Gaspare Melchiorri
Leggi i suoi articoliIl Consiglio Nazionale dell’Economia e del Lavoro (Cnel) e l’Associazione Dimore Storiche Italiane (Adsi) hanno sottoscritto un protocollo d’intesa volto ad avviare una collaborazione strutturata sui temi della tutela e valorizzazione del patrimonio culturale, della rigenerazione delle aree territoriali marginali e dello sviluppo sostenibile dei territori, con particolare attenzione ai piccoli comuni e alle aree rurali.
L’accordo si inserisce nel quadro delle attività istituzionali promosse dal Cnel nel corso dell’attuale Consiliatura, dedicate allo studio delle dinamiche demografiche, al ripopolamento delle aree territoriali marginali e al rafforzamento dei servizi di cittadinanza.
Attraverso il Protocollo, Cnel e Adsi si impegnano a sviluppare iniziative congiunte su una serie di macro-temi di interesse comune quali: • la promozione dello sviluppo culturale, sociale e imprenditoriale dei territori, con particolare riferimento alle aree interne e rurali; • la diffusione della consapevolezza sul valore del patrimonio culturale delle aree interne, tramite attività educative e formative rivolte a scuole, giovani, categorie fragili e comunità locali; • attività di studio e ricerca dedicate al patrimonio edilizio e paesaggistico storico; • la collaborazione nell’ambito delle attività istituzionali del Cnel, inclusa la «Relazione annuale al Parlamento e al Governo sui livelli e sulla qualità dei servizi erogati dalle pubbliche amministrazioni», con contributi specifici riferiti ai contesti territoriali; • la diffusione territoriale delle progettualità del Cnel, attraverso iniziative di comunicazione e partecipazione realizzate in raccordo con le reti associative e i presìdi locali.
«Con la firma di questo protocollo d’intesa, afferma Renato Brunetta, presidente del Cnel, valorizziamo un pezzo fondamentale e visibile della storia d’Italia, un presidio economico e sociale insostituibile, specialmente nelle nostre aree interne. Questa collaborazione si inserisce in una visione strategica più ampia che il Cnel sta promuovendo, per la creazione di una vera e propria ‘rete di reti’. L’obiettivo è mettere a sistema tutte quelle realtà che, come l’Adsi incorporano valori storici, economici e umani capaci di esaltare le peculiarità del nostro Paese. Proprio per dare sostanza a questa iniziativa, il Cnel ospiterà nei prossimi mesi un grande evento che vedrà protagoniste queste decine di reti storiche, culturali, valoriali per elaborare insieme le strategie per il rilancio del sistema Paese e per la rigenerazione dei territori, attraverso i suoi beni relazionali, cioè cultura, lavoro e formazione».
«Siamo contenti di aver firmato questo Protocollo d’Intesa, dichiara Maria Pace Odescalchi, presidente dell’Associazione Dimore Storiche Italiane, perché rafforza una visione condivisa in cui il patrimonio storico diffuso rappresenta una risorsa strategica per il futuro dei territori, capace di generare valore culturale, sociale ed economico. Attraverso questa intesa, mettendo a sistema competenze, studi ed esperienze maturate sul campo, intendiamo contribuire a un percorso condiviso di tutela, valorizzazione e sviluppo».
Con questo Protocollo, Cnel e Adsi rafforzano una collaborazione orientata a mettere il patrimonio culturale al centro delle politiche di sviluppo territoriale, riconoscendone il ruolo strategico nei processi di rigenerazione, coesione sociale e sostenibilità delle aree interne.
La firma del protocollo d’intesa con la presidentessa dell’Associazione Dimore Storiche Italiane Maria Pace Odescalchi e il presidente del Consiglio Nazionale dell’Economia e del Lavoro Renato Brunetta
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