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Phillips x Dimoregallery

© Alessandro Zambianchi

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Phillips x Dimoregallery

© Alessandro Zambianchi

Phillips e Dimoregallery: l’arte del dopoguerra incontra il design contemporaneo, a Milano

In occasione della Milano Art Week e del Salone del Mobile, la sede di Via Lanzone trasforma lo spazio d’asta in un ambiente abitativo dove i tagli di Fontana e le mappe di Boetti dialogano con gli arredi di Dimoremilano

Riccardo Deni

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Milano, Via Lanzone. In occasione della Milano Art Week e del Salone del Mobile, la sede di Phillips ospita un progetto espositivo che mette in relazione una selezione di opere d'arte di rilievo con un ambiente progettato da Dimoregallery. La mostra, aperta dal 14 al 24 aprile 2026, presenta lavori destinati a vendite private e future aste, inseriti in un contesto che integra arredi contemporanei, pezzi storici e architettura d'interni.

L'intervento di Dimoregallery si sviluppa nell'area principale dello spazio Phillips, dove l'allestimento riprende i tratti distintivi della galleria milanese attraverso l’uso di mobili di Dimoremilano, creazioni di Interni Venosta e lampade di Hans Agne Jacobsen. Questa configurazione non agisce come mero supporto decorativo, ma stabilisce una proporzione visiva con i capolavori del dopoguerra selezionati da Margherita Solaini. Tra i pezzi principali spicca una Mappa di Alighiero Boetti realizzata in Afghanistan, il cui blu intenso si accosta alla spazialità delle tele di Lucio Fontana. La coerenza del percorso è garantita da una palette cromatica centrata sul bianco, nero, rosso e oro, che mette in risalto la tensione tra i materiali degli arredi e la superficie pittorica delle opere di Carla Accardi e Piero Dorazio.

L'integrazione di lavori di Marinella Senatore e Carmen Herrera amplia lo spettro della rassegna, portando il dialogo su un piano che attraversa diverse generazioni e approcci formali. L'obiettivo dell'operazione è presentare l'oggetto artistico non come entità isolata, ma come parte di un sistema di relazioni estetiche dove il design e l'arte moderna convivono. La collaborazione tra Phillips e Dimoregallery analizza così il rapporto tra memoria storica e fruizione contemporanea, offrendo una visione del collezionismo che privilegia la trasversalità e la costruzione di ambienti complessi, superando la tradizionale separazione tra spazio espositivo e spazio abitativo.

Phillips x Dimoregallery © Alessandro Zambianchi

Phillips x Dimoregallery © Alessandro Zambianchi

Riccardo Deni, 17 aprile 2026 | © Riproduzione riservata

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