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Dettaglio di «Adenosine Monophosphate», 2012, di Damien Hirst

Courtesy of Phillips

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Dettaglio di «Adenosine Monophosphate», 2012, di Damien Hirst

Courtesy of Phillips

Phillips New Now: la forza silenziosa del mid-market

La vendita di Londra supera la soglia dei £3 milioni: donne protagoniste, ritorno di Christo nella top ten e un sorprendente exploit dell’emergente Luke Silva

Lavinia Trivulzio

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La vendita New Now: Modern & Contemporary Art di Phillips del 3 dicembre ha chiuso con un totale di 3.054.075 sterline realizzando un tasso di vendita del 79% per lotto e dell’80% per valore, confermando la vitalità del mercato contemporaneo di fascia media. «Siamo lieti di riportare un risultato solido», ha dichiarato Louise Simpson, Head of New Now London, sintetizzando lo spirito di un’asta in cui icone consolidate convivono con nuove voci pronte a emergere.

In cima alla classifica dei risultati, Damien Hirst con «Adenosine Monophosphate» (2012) raggiunge 264.450 sterline, mentre la scultura geometrica di Bernar Venet, «10 Acute Unequal Angles» (2018), chiude a 193.500 sterline, confermando la domanda per opere concettuali e analitiche. Particolarmente significativo è il successo delle artiste donne: Etel Adnan con «Le poids du monde 2» (2016) supera di oltre il doppio la stima alta, raggiungendo 108.360 sterline, mentre Miriam Cahn, con «HÄNDE HOCH!» (2017–18), realizza 103.200 sterline, segnando una crescente attenzione del mercato verso voci femminili storicamente marginalizzate.

Non mancano i ritorni iconici: due opere di Christo, «Surrounded Islands» (1983) e «Wrapped Reichstag» (1994), si piazzano rispettivamente a 103.200 e 77.400 sterline, consolidando la presenza dell’artista nella top ten e confermando l’interesse dei collezionisti dopo la recente vendita «REVEALED». La fotografia e la pittura contemporanea trovano anch’esse riscontri solidi: Peter Beard con «Gorongosa Lion» arriva a 96.750, mentre Mehdi Ghadyanloo realizza lo stesso valore con un «Untitled» del 2023-24; Edgar Plans e Yinka Shonibare si collocano poco sotto, rispettivamente a 90.300 e 83.850 sterline.

La vendita segna anche il debutto in asta di Luke Silva, il cui «Coimbra Fire» vola a 33.540 sterline, più di cinque volte la stima bassa, a testimonianza della curiosità del mercato verso nuovi talenti con un linguaggio visivo immediatamente riconoscibile. Con oltre 3 milioni di sterline realizzati, Phillips chiude l’anno ribadendo il ruolo di New Now come piattaforma in grado di leggere e anticipare le dinamiche del contemporaneo.

Bernar Venet, «10 Acute Unequal Angles», 2018. Courtesy of Phillips

Lavinia Trivulzio, 04 dicembre 2025 | © Riproduzione riservata

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