Image

Verifica le date inserite: la data di inizio deve precedere quella di fine

Image

L’ala occidentale della National Gallery of Art di Washington

Foto tratta da Wikimedia Commons | Foto AgnosticPreachersKid | CC 3.0

Image

L’ala occidentale della National Gallery of Art di Washington

Foto tratta da Wikimedia Commons | Foto AgnosticPreachersKid | CC 3.0

Per la National Gallery di Washington la donazione di Mitchell Rales: 116 mln di $

La somma è stata erogata dall’imprenditore statunitense, attivo nei settori sanitario e diagnostico, affinché il museo americano protragga «sine die» il suo programma di prestiti di opere d’arte ad alcune istituzioni partner

Vittorio Bertello

Leggi i suoi articoli

La Mitchell P. Rales Family Foundation ha erogato una donazione di 116 milioni di dollari alla National Gallery of Art (Nga) di Washington per finanziare in modo permanente il suo programma di prestiti «Across the Nation». Si tratta della maggior donazione destinata al finanziamento di programmi nella storia dell’istituzione statunitense, e proviene dalla fondazione di un ex amministratore del museo.

«Across the nation» è stato lanciato nella primavera del 2025: da allora un gruppo di opere della collezione della Nga è stato ammirato da circa 900mila visitatori in dieci istituzioni partner, dall’Anchorage Museum in Alaska al Mint Museum di Charlotte, nel North Carolina. Attraverso il programma, i musei partner possono selezionare opere dalla collezione permanente del museo per prestiti a lungo termine a titolo gratuito, con la Nga che copre tutte le spese associate, inclusi trasporto, installazione, assicurazione e campagne di marketing regionali. Il prossimo ciclo avrà inizio nell’autunno del 2027 e proseguirà fino al 2029, con nuove istituzioni partner che verranno annunciate a tempo debito.

«Grazie alla straordinaria collaborazione di Rales e a questa donazione storica, la National Gallery può considerare “Across the Nation” un pilastro fondamentale del nostro lavoro e può realizzare una parte essenziale della nostra visione», ha dichiarato in un comunicato Kaywin Feldman, direttrice del museo. «Non solo saremo in grado di presentare le amate opere d’arte della nostra collezione a un nuovo pubblico per le generazioni a venire, ma creeremo anche un modello dinamico per la condivisione delle collezioni e costruiremo una rete di collaborazione con i nostri colleghi museali a livello nazionale».

Rales, che ha fondato insieme al fratello Steven la società Danaher Corporation, attiva nel settore sanitario e diagnostico, ha fatto parte del consiglio di amministrazione della Nga per 20 anni e ne è stato presidente dal 2019 al 2024. È inoltre cofondatore, insieme alla moglie Emily Wei Rales, di Glenstone, il museo privato ad ingresso gratuito dedicato all'arte moderna e contemporanea situato a Potomac, nel Maryland.

«Sono entusiasta e onorato di sostenere un programma che garantirà a tutti gli americani, in ogni angolo del Paese, un accesso più ampio alla collezione nazionale a tempo indeterminato, e di rendere omaggio a questo momento straordinario nella storia del nostro Paese: il nostro 250mo anniversario», ha dichiarato Rales in un comunicato.

La donazione arriva in un momento importante per le istituzioni artistiche statunitensi, che devono affrontare pressioni finanziarie dovute al calo del numero di visitatori post-pandemia, al cambiamento delle abitudini dei donatori e ai tagli ai finanziamenti pubblici sotto l’amministrazione Trump. La Nga, che riceve quasi l’80% del proprio budget operativo dal governo federale, ha già chiuso il proprio «ufficio per la diversità» in seguito a un ordine esecutivo firmato dal presidente Donald Trump il primo giorno del suo secondo mandato.

Vittorio Bertello, 04 maggio 2026 | © Riproduzione riservata

Altri articoli dell'autore

Affidato alle cure degli atelier Arcanes di Parigi, un quadro del seicentesco pittore olandese, conservato al Musée des Beaux-Arts di Orléans, ha rivelato agli occhi dei tecnici di settore una «vestizione» della fanciulla ritratta databile all’inizio del secolo successivo a quello della sua esecuzione. L’opera è ora stata ripristinata

Gli archeologi polacchi che scavano dal 2001 nella colonia greca della Cirenaica vi hanno recentemente scoperto una quantità di tavoli o pannelli con scanalature strutturate in quadrati o rettangoli, da utilizzare con «pedine» fatte dei più svariati materiali

È uno dei progetti di restauro finanziati quest’anno dall’istituto di credito statunitense, che nel frattempo continua a «badare» alla «Ronda di notte» di Rembrandt (aveva cominciato nel 2019), al «Bacco e Arianna» di Tiziano della National Gallery, alle arti decorative francesi, a un rotolo di un museo di Tokyo ecc

In una quattro giorni al Padiglione Arsenale si danno appuntamento esperti, storici dell’arte, addetti ai lavori, funzionari statali e direttori di museo per approfondire temi e tendenze del settore più «tecnico» del mondo dell’arte

Per la National Gallery di Washington la donazione di Mitchell Rales: 116 mln di $ | Vittorio Bertello

Per la National Gallery di Washington la donazione di Mitchell Rales: 116 mln di $ | Vittorio Bertello