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Redazione
Leggi i suoi articoliAncora un avvicendamento alla guida di Palazzo Reale di Napoli, dove la continuità gestionale resta un nodo irrisolto. Dopo meno di otto mesi dall’insediamento, avvenuto nel febbraio 2026, Alessandra Necci lascia la direzione per tornare alle Gallerie Estensi. A raccoglierne le funzioni sarà Almerinda Padricelli, già alla guida dei Musei autonomi del Vomero, delegata dal capo Dipartimento per la valorizzazione del patrimonio culturale, Alfonsina Russo, in attesa della selezione del nuovo direttore.
La decisione riporta l’attenzione sulle difficoltà organizzative di uno dei principali istituti culturali napoletani, privo di un direttore effettivo dalla conclusione del mandato di Mario Epifani nel 2024. Da allora si sono succedute Paola Ricciardi, passata alla Soprintendenza Abap per l’Area Metropolitana di Napoli, e Tiziana D’Angelo, attualmente direttrice dei Parchi archeologici di Paestum e Velia.
La situazione si inserisce in un quadro più ampio di precarietà nella governance dei musei statali autonomi. Restano infatti senza una direzione stabile anche la Reggia di Caserta, affidata ad interim ad Antonio Tarasco, direttore generale Archivi, e il Parco archeologico dei Campi Flegrei, retto da D’Angelo. È inoltre vacante da giugno l’incarico di direttore generale Musei del Ministero della Cultura.
Nel frattempo, Padricelli dovrà coordinare Palazzo Reale e i quattro istituti del Vomero: Certosa di San Martino, Castel Sant’Elmo, Villa Floridiana e Museo Duca di Martina. Un carico che riapre il dibattito sugli effetti della riforma dell’autonomia museale e sui tempi delle procedure di selezione, spesso dilatati per anni. La successione di incarichi ad interim rischia infatti di compromettere la continuità della programmazione e dei progetti di valorizzazione, rendendo più difficile una gestione efficace del patrimonio culturale.
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