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Lavinia Trivulzio
Leggi i suoi articoliSotheby's ha da poco annunciato Magnum Opus: A Private Collection of Exceptional Art and Objects Through the Ages, una vendita che, a partire dal prossimo ottobre, porterà sul mercato una grande collezione privata composta da oltre 900 opere raccolte nel corso di decenni da un unico collezionista. Un insieme che attraversa epoche e aree geografiche molto diverse, dalle sculture in marmo dell'età imperiale romana ai dipinti degli antichi maestri, dalle ceramiche del Vicino Oriente antico ai tappeti delle corti islamiche, fino agli arredi francesi di provenienza reale, ai capolavori dell'Impressionismo e al design del Novecento, e che sarà disperso attraverso un articolato programma di aste tra New York e Parigi destinato a proseguire fino al 2027.
Secondo la maison, ciò che distingue la raccolta non è tanto la sua ampiezza cronologica o la varietà dei nuclei collezionati quanto la coerenza della visione che ne ha guidato la formazione. Pur mettendo in dialogo materiali, culture e periodi storici lontanissimi, la collezione ruota attorno ad alcuni temi ricorrenti, dalla rappresentazione della figura umana al rapporto tra materia e significato, fino all'importanza della provenienza come elemento capace di accrescere il valore storico e culturale delle opere.
Prima dell'avvio delle vendite, la collezione sarà presentata in una mostra aperta al pubblico dal 17 al 22 ottobre negli spazi del Breuer Building di New York. Le opere occuperanno i quattro livelli dell'edificio in un allestimento concepito come un percorso espositivo più che come una tradizionale preview d'asta, offrendo l'occasione di vedere riuniti oggetti che difficilmente torneranno a essere esposti insieme una volta dispersi sul mercato.
La vendita si articolerà in quattro appuntamenti consecutivi. Ad aprire il calendario sarà la Magnum Opus Evening Auction, dedicata ai capolavori della raccolta, tra cui si distinguono il torso marmoreo di un imperatore romano di epoca imperiale stimato tra gli 8 e i 12 milioni di dollari, una veduta veneziana di Canaletto tra 6 e 8 milioni di dollari ma anche una natura morta di Luis Meléndez tra 4 e 6 milioni, cui seguiranno tre aste tematiche - Act II: Figure & Form, Act III: Darkness & Light e Act IV: Ornament & Texture - costruite secondo affinità formali e concettuali piuttosto che per epoche o categorie collezionistiche. Complessivamente saranno offerti oltre 600 lotti, per una stima superiore ai 60 milioni di dollari.
Le quattro aste newyorkesi rappresentano tuttavia soltanto il primo capitolo del progetto. Sotheby's ha infatti annunciato che le opere della collezione continueranno ad alimentare altre ventidue vendite tra New York e Parigi dedicate all'arte moderna e contemporanea, ai libri e manoscritti, ai gioielli, alle stampe, alle fotografie e al design. Le esposizioni di anteprima, inaugurate il 27 giugno a New York e Londra, segnano così l'inizio della dispersione di una raccolta destinata ad attirare l'attenzione del mercato internazionale non solo per il valore delle opere proposte ma anche per l'eccezionale ampiezza del progetto collezionistico che le ha riunite.
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