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Jenny Dogliani
Leggi i suoi articoliFondata a Londra nel 2021 da Freddie Powell, Ginny on Frederick si è rapidamente affermata come una delle realtà più dinamiche della nuova scena londinese, con un programma attento alle ricerche emergenti e ai linguaggi che attraversano installazione, scultura e performance. La galleria lavora con una generazione di artisti internazionali che sperimenta forme ibride tra teatro, arti visive e narrazione. In occasione della trentesima edizione di miart presenta un progetto che riunisce opere di Rebecca Ackroyd, Alexandra Metcalf, Jack O’Brien, Okiki Akinfe e Lara Shahnavaz, segnando anche il passaggio della galleria dalla sezione Emergent alla sezione Established della fiera.
Rebecca Ackroyd, The circle of life, 2025 Courtesy of the artist and Ginny on Frederick. Photography by Corey Bartle-Sanderson
Lara Shahnavaz, The Murky Path Courtesy of the artist and Ginny on Frederick. Photography by Corey Bartle-Sanderson
Il tema della trentesima edizione di miart è New Directions, un concetto che richiama il jazz e l’idea di variazione sul tema attraverso l’improvvisazione. Nel suo percorso di gallerista si è mai trovato in una situazione in cui ha dovuto contare sulla vostra capacità di improvvisazione?
Sempre. L’improvvisazione ha un che di teatrale, e l’arte prospera negli ambienti teatrali. Tragedia, commedia, è tutta magia.
Le fiere d’arte giocano un ruolo significativo per le gallerie. Qual è l’obiettivo di esporre a una fiera internazionale come miart?
Incontrare nuovi amici e ritrovare quelli vecchi. Vendite. Tantissimi panzerotti! La ricca storia di Milano continua a fornire un contesto perfetto per gli artisti, anche se solo per una settimana...
Con quali artisti, tipologie di opere e concept curatoriale partecipa a Miart?
La presentazione è incentrata sulla riproposizione di alcune parti dell’incredibile spettacolo di Rebecca Ackroyd, The Privy Window, andato in scena a Londra lo scorso anno. Accanto a questo progetto sono esposte nuove opere di Alexandra Metcalf, Jack O’Brien, Okiki Akinfe e Lara Shahnavaz. Si tratta di una vera e propria vetrina di ciò che Ginny on Frederick ha da offrire, che assume un significato particolare: questa è infatti la nostra prima partecipazione alla sezione Established della fiera dopo due splendidi anni trascorsi nella sezione Emergent.
Milano è ricca di musei e gallerie, ma è anche la città della moda e del design. Quanto questo ecosistema ibrido si riflette sul pubblico e sul collezionismo che frequenta miart?
Crea un pubblico unico, diverso da qualsiasi altro, offrendo un'arena dove tutti possono incontrarsi, chiacchierare e divertirsi.
Jenny Dogliani
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