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Roberta Bosco
Leggi i suoi articoliDopo mesi di lockdown, i cittadini recuperano lo spazio urbano e il Museo de Bellas Artes di Bilbao, sotto la guida di Miguel Zugaza, ex direttore del Prado, condivide il suo patrimonio portando i capolavori della collezione a incontrare il pubblico. L’iniziativa, battezzata «La Ruta del Arte Bbk Artearen Ibilbidea», consiste in una mostra itinerante, che ha preso il via il 16 giugno nella spiaggia El Arenal di Bilbao e proseguirà nelle località costiere dei Paesi Baschi.
La rassegna, che si ferma una settimana in ogni sede fino al 4 ottobre, riunisce le riproduzioni dei capolavori del museo, con opere di artisti come Bermejo, El Greco, Orazio Gentileschi, lo Spagnoletto, Zurbarán, Murillo, Goya, Van Dyck, Gauguin, Delaunay e Francis Bacon.
I dipinti, datati tra il XIII e il XX secolo, sono stati stampati su un supporto in alluminio rigido in ChromaLuxe, una tecnica digitale che permette di ottenere una straordinaria precisione nei dettagli e fedeltà nei colori. Inoltre 24 delle 40 opere selezionate sono corredate da un codice QR, di modo che il pubblico possa scaricare gratuitamente con lo smartphone le informazioni storiche e artistiche in spagnolo, euskera (la lingua basca), francese e inglese.
Il museo ha realizzato anche una serie di approfondimenti concepiti per gli spettatori tra i 5 e i 10 anni. Secondo Miriam Alzuri, curatrice del progetto, «l’obiettivo principale della Bbk Ruta del Arte è contribuire alla diffusione della collezione del museo incoraggiando i cittadini ad avvicinarsi all’arte fuori dalle sue sale ed entrare in contatto più facilmente con le opere».
La facciata del Museo de Bellas Artes di Bilbao. Foto tratta da Wikipedia
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