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Alberto Camogli
Leggi i suoi articoliUn appartamento affacciato sui Jardin des Tuileries, il vocio discreto della Parigi dell'arte a fare da sottofondo e, alle pareti, quasi centocinquanta milioni di dollari in capolavori del Novecento. Dal 19 al 24 ottobre 2026, nei giorni caldi di Art Basel Paris, Sotheby's sceglie di sfilarsi dalla rigidità formale delle sale d'asta e dei booth fieristici per inaugurare «Chez Sotheby's», un esperimento immersivo concepito al civico di Rue de Rivoli insieme a Valerio Polimeno, fondatore del brand di progettazione ed eventi _POLIMENO.
L'iniziativa recupera la dimensione intima, colta e squisitamente conviviale dei grandi saloni culturali europei, rievocando le atmosfere delle storiche dimore gestite da mecenati come Marie-Laure de Noailles, Jacqueline de Ribes e Charles de Beistegui, così come l'energia informale di leggendari ritrovi parigini quali Le Palace e Le Mathis. Tra tavoli apparecchiati, divani d'epoca ed elementi visivi firmati dall'illustratrice Cecilia Carlstedt, lo spazio accoglie la mostra per trattativa privata più preziosa mai allestita dalla casa d'aste in Europa. Il percorso espositivo intreccia capolavori storicizzati e opere del secondo Novecento firmate da Pablo Picasso, Henri Matisse, Andy Warhol, Gerhard Richter, Francis Bacon, Lucio Fontana, Wayne Thiebaud e George Condo, affiancati da un approfondimento monografico dedicato alle sculture e ai lavori su carta di Alexander Calder.
Supervisionata dai responsabili del dipartimento private sales David Rothschild e Olivier Fau, la residenza temporanea è stata pensata non come una galleria tradizionale né come un mero ristorante, ma come uno snodo urbano vivo nel ritmo della capitale. Il cuore della casa è la sala da pranzo progettata dall'architetto Tarek Shamma, dove la contemplazione delle opere si fonde con la gastronomia d'autore. La chef Erika Blu del laboratorio Atelier Renata propone una carta che unisce i grandi classici della tradizione italiana ai dessert francesi, mentre l'angolo bar è affidato a Colin Field, per anni celebre figura e head barman dell'Hemingway Bar al Ritz di Parigi, pronto a servire martini ghiacciati e champagne.
Aperto quotidianamente dalle 10 alle 18, «Chez Sotheby's» introduce anche una formula d'ospitalità su misura: ogni giorno alle 13 un numero limitato di ospiti può accedere a pranzi gratuiti previsti su prenotazione privata, trasformando l'acquisto e la discussione sull'arte in un rituale di condivisione informale.
Wayne Thiebaud, «Sucker Tree» (1962)
Gerhard Richter, «Abstraktes Bild (908-8)» (2009)
Alberto Camogli
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