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Una delle stanze nel seminterrato della Trent Park House of Secrets

© James O. Davies

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Una delle stanze nel seminterrato della Trent Park House of Secrets

© James O. Davies

La villa che ascoltava i generali tedeschi: apre al pubblico Trent Park House of Secrets

Dopo un decennio di raccolta fondi e lavori di restauro, la Trent Park House di Londra è ufficialmente un museo. Qui, durante la Seconda guerra mondiale, «Ascoltatori segreti» origliavano le conversazioni dei prigionieri, perlopiù ufficiali tedeschi che vivevano nel lusso ed erano ignari delle apparecchiature di intercettazione nascoste attorno a loro

Cecilia Paccagnella

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I crittografi di Bletchley Park, nel Buckinghamshire, a nord-ovest di Londra, hanno fornito al mondo del cinema diversi soggetti per sceneggiature cinematografiche accattivanti, fra cui soprattutto quella che ha dato origine a «The Imitation Game» del 2014. Nel film, Benedict Cumberbatch interpreta il matematico e crittoanalista Alan Turing, che durante la Seconda guerra mondiale si unì al team incaricato di decifrare i codici della marina tedesca e, in particolare, della macchina Enigma utilizzata dalle forze armate di Hitler.

Avvicinandosi alla periferia londinese, era attivo un centro di intelligence presso la Trent Park House, sotto la direzione dell’ufficiale dell’MI-19, Thomas Kendrick, dotato di apparecchiature di intercettazione in ogni ambiente. Lo scopo? Permettere ad agenti segreti (o «Ascoltatori segreti», come vennero definiti, prevalentemente rifugiati ebrei madrelingua tedeschi) nascosti nel seminterrato di ascoltare le conversazioni dei prigionieri di guerra nemici (perlopiù ufficiali tedeschi) che vivevano nel lusso delle stanze sovrastanti ed erano ignari della presenza di dispositivi di intercettazione nascosti ovunque, dalle pareti e dai lampadari ai davanzali, fino ai vasi di fiori e alle panchine del giardino.

La villa, originariamente di proprietà di Philip Sassoon, considerato uno degli uomini più ricchi del Paese, venne convertita da luogo in cui trascorrere momenti di spensieratezza in compagnia di Charlie Chaplin, Fred Astaire e Winston Churchill, in avamposto del Ministero della Guerra britannico quando il proprietario morì a causa di una grave influenza nel 1939.

Nella seconda metà del Novecento venne adibita prima a sede del Trent Park College e poi della Middlesex University, un punto di riferimento per la formazione nell’ambito della danza e del teatro. 

Una veduta della Trent Park House of Secrets. © James O. Davies

Solo nel 2014, con la campagna «Save Trent Park», si sollevò l’ipotesi di trasformare la Trent Park House in un museo dove poter raccontare l’attività di spionaggio svolta tra il 1940 e il 1945. Una storia tornata a disposizione del pubblico dal 21 luglio con l’apertura della Trent Park House of Secrets: «Dopo un decennio di raccolta fondi e lavori di restauro, siamo entusiasti che queste straordinarie storie possano finalmente essere svelate per ispirare e informare le prossime generazioni», hanno dichiarato Lord Cholmondeley e Jason Charalambous, co-presidenti del Trent Park Museum Trust.

Le stanze al piano terra sono state riportate alla funzione che svolgevano negli anni Trenta, quando Sir Philip Sassoon le utilizzava come sale di rappresentanza. Oltre agli arredi e a un modellino della tenuta, sulle pareti sono tornate appese, come prima del 1939, opere d’arte, arazzi fiamminghi e persino uno schizzo del proprietario di casa firmato John Singer Sargent. Nel seminterrato, invece, sono state installate delle repliche delle apparecchiature di intercettazione ed è stato realizzato un percorso di installazioni interattive che completa la visita.

«La maggior parte dei visitatori viene a Trent Park per scoprire l’operazione segreta di intelligence che si svolse qui durante la Seconda guerra mondiale, spiega il direttore del museo, Giuseppe Albano. Spero che ciò che li sorprenderà sia scoprire molto di più. Prima della guerra, queste stanze ospitarono conversazioni tra politici, membri della famiglia reale, scrittori e artisti in un momento in cui l’Europa era sull’orlo del conflitto. Abbiamo prestato grande attenzione a rivelare appieno il significato della casa, intrecciando storie tratte da alcuni degli anni più vivaci e turbolenti della storia britannica del XX secolo».

Una veduta della Trent Park House of Secrets. © James O. Davies

Cecilia Paccagnella, 21 luglio 2026 | © Riproduzione riservata

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