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Willem de Kooning, «Excavation», 1950, The Art Institute of Chicago, Mr. e Mrs. Frank G. Logan Purchase Prize Fund; acquistato grazie ai fondi di Edgar J. Kaufmann, Jr., e Mr. e Mrs. Noah Goldowsky, 1952

© 2026 The Willem de Kooning Foundation, Pictoright, Amsterdam

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Willem de Kooning, «Excavation», 1950, The Art Institute of Chicago, Mr. e Mrs. Frank G. Logan Purchase Prize Fund; acquistato grazie ai fondi di Edgar J. Kaufmann, Jr., e Mr. e Mrs. Noah Goldowsky, 1952

© 2026 The Willem de Kooning Foundation, Pictoright, Amsterdam

Il Rijksmuseum dedica a Willem de Kooning la più ampia mostra sulle sue opere su carta

Nato a Rotterdam, ma trasferitosi poco più che ventenne negli Stati Uniti, l’artista torna ora nei Paesi Bassi con una retrospettiva incentrata sui disegni con oltre 120 esemplari 

A cento anni dalla partenza di Willem de Kooning da Rotterdam verso New York, il Rijksmuseum di Amsterdam riporta idealmente l’artista nei Paesi Bassi con «Willem de Kooning at Work», la più ampia mostra mai dedicata al ruolo del disegno nella sua ricerca. In programma dal 9 ottobre al 17 gennaio 2027, il progetto, realizzato con l’Art Institute of Chicago (dove è attualmente in corso un’esposizione dedicata anch’essa ai suoi disegni) e la Willem de Kooning Foundation, riunisce oltre 120 opere, seguendo oltre sessant’anni di attività attraverso quello che per l’artista non fu mai un semplice strumento preparatorio, ma il fondamento stesso del processo creativo.

Il percorso mette in dialogo fogli raramente esposti con alcuni capolavori provenienti da importanti collezioni internazionali, tra cui «Excavation» (1950, Art Institute of Chicago), «Pink Angels» (1945 ca, Frederick R. Weisman Art Foundation), «Abstraction» (1949-50, Museo Nacional Thyssen-Bornemisza) e «Woman» (1983, Museum Ludwig). Ne emerge un artista in continua trasformazione, che sperimenta, corregge, ripete e supera costantemente i confini tra disegno e pittura, tornando ossessivamente sui temi della figura umana e del paesaggio. A completare l’esposizione, due opere iconiche, «Woman I» e «Woman and Bicycle», saranno presentate nella Gallery of Honour del museo, accanto ai grandi maestri della pittura olandese, sottolineando il posto centrale occupato da de Kooning nella storia dell’arte del Novecento.

Nato a Rotterdam nel 1904, de Kooning lasciò clandestinamente l’Europa nel 1926 per raggiungere gli Stati Uniti. Dopo gli esordi come decoratore, illustratore e allestitore di vetrine, si affermò alla fine degli anni Quaranta come protagonista della New York School accanto a Jackson Pollock, Lee Krasner, Barnett Newman e Mark Rothko. Pur associato all’Espressionismo astratto, rifiutò sempre qualsiasi definizione stilistica, facendo della continua reinvenzione il tratto distintivo della propria ricerca.

La mostra sarà accompagnata da un catalogo scientifico dedicato ai disegni e da un volume divulgativo pubblicato dal Rijksmuseum, oltre a un programma di masterclass, laboratori di disegno e visite audio.

Willem de Kooning, «Woman», 1983, Museum Ludwig, Cologne, Leihgabe as of 1986, Inv.-Nr. Dep. Slg. L. 1985/002. © 2026 The Willem de Kooning Foundation, Pictoright, Amsterdam

Cecilia Paccagnella, 20 luglio 2026 | © Riproduzione riservata

Cecilia Paccagnella

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