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Redazione
Leggi i suoi articoliVenerdì 5 dicembre, alle ore 11.30, presso la Sala della Crociera del Ministero della Cultura (via del Collegio Romano 27, Roma), al cospetto del ministro Alessandro Giuli, del Capo Dipartimento per la Tutela del Patrimonio Culturale Luigi La Rocca e del Capo Dipartimento per la Valorizzazione Culturale Alfonsina Russo, sarà presentata al pubblico la Testa di una kore in marmo rinvenuta nella città etrusca di Vulci, nel comune di Montalto di Castro, nel corso degli scavi nell’ambito del progetto interdisciplinare Vulci Cityscape dell’Università di Friburgo e dell’Università di Magonza.
Avviato nel 2020, il progetto è incentrato sullo studio dell’assetto urbanistico della città ed è portato avanti in collaborazione con la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per la provincia di Viterbo e per l’Etruria meridionale, con la Fondazione Vulci e con altri istituti internazionali. Oggetto di accurate indagini presso l’Istituto Centrale per il Restauro (Icr) sul fronte del materiale, della tecnica di lavorazione e del colore, la prestigiosa testa è in buono stato di conservazione e costituisce una rara testimonianza di statuaria greca rinvenuta in territorio etrusco a conferma di quei rapporti culturali tra il mondo greco e l’Italia preromana.
Un’immagine degli scavi del progetto interdisciplinare Vulci Cityscape dell’Università di Friburgo e dell’Università di Magonza
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Il progetto, premiato dal Ministero della Cultura, era in lizza con Capri, Pozzuoli e Padova



