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Redazione
Leggi i suoi articoliContestualmente alla mostra «Bernini e i Barberini», aperta fino al 14 giugno a Palazzo Barberini, le Gallerie Nazionali di Arte Antica e la Fabbrica di San Pietro in Vaticano hanno concertato, a partire dal 6 marzo, un calendario di visite guidate all’interno della Basilica di San Pietro ideate ad hoc.
L’iniziativa fa parte del complesso di celebrazioni per il 400mo anniversario della consacrazione della nuova Basilica (18 novembre 1626), promossa durante il pontificato di papa Urbano VIII, al secolo Maffeo Barberini. L’itinerario tematico procede all’interno dell’edificio, sottolineando non solo il valore storico artistico, ma anche il complesso significato simbolico e spirituale degli interventi realizzati da Gian Lorenzo Bernini durante il pontificato barberiniano.
Il percorso rappresenta un’opportunità utilissima ad approfondire la stagione artistica che ha trasformato totalmente il volto di Roma, attraverso l’opera di uno dei suoi massimi protagonisti, e per cogliere il legame tra committenza papale, arte e spiritualità in età barocca.
Una volta giunti all’Area Accoglienza della Basilica, i visitatori saranno condotti dalla guida verso l’ingresso principale, e da qui il percorso si sviluppa lungo la navata di destra, in cui si trova il Monumento a Matilde di Canossa, e all’esterno della Cappella del Santissimo Sacramento, per la quale l’artista eresse il Tabernacolo. Si prosegue poi verso la navata centrale, incontrando la statua di San Longino, il Baldacchino e la Cattedra di San Pietro, fino al Monumento funebre di Urbano VIII. L’itinerario terminerà sul Sagrato, dove la guida illustrerà il significato e la struttura del Colonnato del Bernini, evidenziandone il valore simbolico, iconografico e teologico.
Con questa proposta congiunta, le Gallerie Nazionali di Arte Antica e la Fabbrica di San Pietro intendono valorizzare una straordinaria stagione culturale, mettendo in evidenza il ruolo della Basilica come snodo fondamentale della storia artistica, politica, urbana, oltre che religiosa, di Roma. L’arte barocca di Bernini emerge così non soltanto come espressione estetica, ma come dispositivo visivo e spaziale capace di tradurre in forme, immagini e architetture le istanze culturali, politiche e religiose della Roma del Seicento.
È prevista una tariffa dedicata per i possessori del biglietto della mostra. Sono inoltre previste riduzioni per gruppi parrocchiali, scolaresche e insegnanti, mentre è garantita la gratuità per portatori di handicap con accompagnatore.
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