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Margherita Panaciciu
Leggi i suoi articoliA Londra, le sale di Christie’s hanno appena ospitato un evento (17 settembre) destinato a rimanere negli annali del collezionismo musicale: la vendita Marr’s Guitars: The Johnny Marr Collection. Tra battitori d’eccezione come Yü-Ge Wang e rilanci frenetici da 34 Paesi, la giornata si è conclusa con un incasso da capogiro pari a 3.649.280 sterline, polverizzando le stime iniziali e triplicando il valore complessivo previsto, segnale chiaro di quanto il mercato stia celebrando i protagonisti dell'indie rock britannico con la stessa venerazione riservata alle grandi icone del secolo scorso, attirando ben l’81% di nuovi acquirenti al loro primo acquisto con la casa d'aste. La tensione in sala e sui telefoni si è avvertita fin dai primi minuti, complice un filmato proiettato in apertura con Johnny Marr e Noel Gallagher intenti a scambiarsi idee sui loro strumenti preferiti. Il lotto 1 ha aperto le danze venendo aggiudicato a oltre sette volte il suo valore stimato, ma l'isteria collezionistica ha raggiunto il culmine quando la celebre Rickenbacker 330 Jetglo - vero e proprio feticcio sonoro per chiunque abbia amato il jangle-pop degli Smiths - è arrivata sul podio: dopo una vera e propria battaglia durata più di cinque minuti, il martello è sceso a quota 358.400 sterline, lasciando a distanza siderale la stima di 60mila-80milasterline. Subito dopo, la Cherry Red Gibson ES-355, legata alla leggendaria trattativa d'ingaggio con Seymour Stein della Sire Records su 48th Street a New York, ha confermato il trend stellare: è infatti passata per 204.800 sterline.
Rickenbacker 330 Jetglo del 1982. Courtesy of Christie’s
Gibson Les Paul Standard Cherry del 1984. Courtesy of Christie’s
Anche nelle battute finali di una maratona di vendite durata oltre cinque ore, l’interesse dei compratori non ha mostrato alcun cedimento. Il lotto 102, una Fender Johnny Marr Signature Jaguar, Comet Sparkle del 2017, usata da Marr per incidere il tema di James Bond con Hans Zimmer e per scendere sul palco con Billie Eilish ai Brits, ha scatenato una guerra tra 11 offerenti, salendo fino a 46.080 sterline da una stima iniziale di 8mila-12mila.
Ad arricchire la portata dell’evento interviene la dimensione benefica: il 100% dei proventi (hammer price) di 31 lotti selezionati - tra chitarre, poster vintage e premi discografici - andrà diviso in parti uguali tra The Guide Dogs for the Blind Association e la National Autistic Society. Un plauso corale è arrivato dagli esperti di Christie’s, capeggiati da Amelia Walker, e dallo stesso artista, che si appresta a lanciare il suo nuovo album The Age Of Everything il 2 ottobre prima di partire per il tour sudamericano.
Marr ha dichiarato: «Amo le chitarre da sempre, fin da quando ne ho ricevuta la prima all’età di cinque anni. Ogni chitarra che ho acquistato negli ultimi 50 anni circa mi ha aiutato a evolvermi come musicista, regalandomi nuove canzoni, nuovi suoni e nuove tecniche». Ma come si fa quindi a lasciare andar via certi tesori? Il musicista pare già intravedere una seconda vita per questi magnifici strumenti: «È un po’ amaro separarmi da queste chitarre, ma voglio che trovino nuove case e nuove persone che le ameranno tanto quanto le ho amate io. Spero che regalino tanta gioia, ispirazione e divertimento - e nuove canzoni - quanto ne hanno regalate a me».
Margherita Panaciciu
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