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Camilla Sordi
Leggi i suoi articoliL'universo privato di Ettore Mocchetti, architetto, giornalista e storico fondatore nel 1981 di AD Italia, la prima edizione internazionale di Architectural Digest, si appresta a fare capolino sul mercato. Una Wunderkammer composta da un repertorio eterogeneo di oggetti, opere, libri e curiosità accumulati in oltre quarant'anni di attività dedicati all'architettura, al design e alla cultura dell'abitare. La vendita di Cambi Casa d'Aste si articolerà, nello specifico, in tre sessioni: un'asta dal vivo in programma martedì 22 settembre 2026 a Genova, nella quale convergerà una selezione trasversale di lotti, e due aste a tempo focalizzate rispettivamente sul nucleo librario e sugli oggetti d'arte, che si concluderanno entrambe mercoledì 23 settembre.
La raccolta riflette lo sguardo eclettico, aperto e cosmopolita di chi li ha scelti. Come nelle antiche Camere delle meraviglie, la narrazione nasce dall'accostamento libero di epoche, linguaggi e tipologie differenti: riproduzioni della Lupa Capitolina convivono con pietre paesine, modelli architettonici, frammenti archeologici, sculture animalier, oggetti devozionali e objets trouvés raccolti durante i suoi viaggi. Piccole sculture, bronzi, ceramiche, vetri, marmi ed elementi decorativi compongono così una geografia personale dello spirito dove il confine tra arte, decorazione e memoria diventa volutamente fungibile, guidato dalla ricerca dell'emozione estetica e del Bello.
Nel tracciare il senso del proprio collezionare, lo stesso Mocchetti ricordava come ogni percorso estetico ed esistenziale non segua un'evoluzione predefinita, ma si presenti come un magmatico e persino contraddittorio sovrapporsi di ispirazioni e riscoperte, spaziando dal Neomodernismo all'etnico, dal Classico al Minimalismo fino alla contaminazione di stili. Una spinta intellettuale riassunta dal motto «to be curious», guidata da tre valori fondanti: l'emozione come motore primo psicologico di ogni scelta, la passione per il Bello come bussola nella babele dei linguaggi, e la volontà di ricordare a sé e agli altri gli aspetti intimi e pubblici delle nostre storie che formano la Storia.
Sul fronte delle arti visive, il catalogo include serigrafie, lavori su carta e dipinti firmati da Salvatore Fiume, Ercole Pignatelli e Augusto Murer, ai quali si aggiungono due tempere eseguite dallo stesso Mocchetti. Un ruolo di rilievo è affidato alla sua biblioteca di studio, testimonianza del patrimonio di conoscenze che ha alimentato il suo lavoro editoriale: in vendita figurano volumi e riviste focalizzati su collezioni private, grandi musei - dalle raccolte dei Medici e dei Gonzaga fino all'Ermitage e alla Fondation Cartier - e monografie dedicate ai protagonisti dell'architettura antica e moderna, da Andrea Palladio a Le Corbusier, da Frank Lloyd Wright a Mario Botta, affiancati dalla memoria materiale della rivista attraverso numerosi numeri storici di AD.
Enrica Borghi, Senza titolo
Scultura di Ercole (XIX-XX secolo)
Importante lotto di Riviste Domus
Massimo Caggiano, Mobile Orione
Camilla Sordi
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