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Flavia Foradini
Leggi i suoi articoliLa Wien Bibliothek, dentro al municipio della capitale austriaca, è uno scrigno di documenti sui più svariati settori della vita cittadina: dall’arte alla musica, dall’architettura alla letteratura, alla politica. Molti lasciti di personalità di primo piano (in primis epistolari, diari, manoscritti e spartiti) sono stato resi accessibili online e costituiscono una preziosa fonte per ricerche anche molto specialistiche.
L’istituzione municipale dispone pure di un’ingente collezione di 450mila manifesti, che spaziano in tre secoli di cultura, arte, musica, commercio, politica, anche se la sistematica attività di raccolta e conservazione di manifesti prodotti in città ha preso avvio cent’anni fa e il nucleo principale è costituito dalla collezione completa dell’agenzia comunale Gewista, fondata nel 1921 e ancor oggi fonte di circa 7mila nuove serie di manifesti all’anno.
Un nuovo progetto multimediale in progress ha messo in rete parte della raccolta: 150mila manifesti. Realizzato in collaborazione con la facoltà di informatica del Politecnico di Vienna anche con l’impiego di IA, consente una consultazione con numerosi criteri di selezione: artisti, temi, date, luoghi, colori, volti, tipografie, facendo di ogni ricerca un percorso anche assai mirato dentro la storia di Vienna, e attraverso l’evoluzione di tecniche, stili e mode grafiche.
Flavia Foradini
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