Verifica le date inserite: la data di inizio deve precedere quella di fine
Roberta Bosco
Leggi i suoi articoliLa scultura gotica in legno policromo e dorato della Vergine della Mercè (Misericordia), patrona di Barcellona, ha temporaneamente abbandonato il presbiterio della Basilica della Mare de Déu de la Mercè per entrare nel Centro per il Restauro dei Beni mobili della Catalogna.
La scultura, datata intorno al 1361 e attribuita a Pere Moragues (scultore, architetto e orafo di Barcellona), protegge la città dal Seicento e ha dato origine ai celebri festeggiamenti, che nel 2021 hanno compiuto 150 anni.
L’intervento si articola in due fasi: dopo uno studio tecnico-scientifico e la stabilizzazione delle condizioni conservative del manufatto, quest’anno si procederà al restauro che prenderà le mosse dagli esiti dello studio. L’intervento inizia con la disinfestazione della scultura nella camera anossica del centro.
La Vergine è molto danneggiata e ha subito vari interventi e ridipinture: è quindi necessario ricorrere ad esami con tecniche fotografiche basate su radiazioni IR e UV e raggi X che permettono di conoscere lo stato di conservazione dei diversi strati che la compongono.
Verranno inoltre effettuate analisi fisico-chimiche per determinare la natura dei materiali e identificare le aggiunte successive. Al termine di questa fase conoscitiva si provvederà al fissaggio dello strato di preparazione e della pellicola pittorica, alla stabilizzazione delle fessurazioni e a una pulitura superficiale.
Nel corso di quest’anno si procederà quindi con il restauro vero e proprio sulla base dei dati raccolti; dopodiché la scultura tornerà nella sua collocazione originale dove per la durata dell’intervento sarà sostituita da una replica realizzata da Josep Barbero nella seconda metà del XX secolo.
I restauratori all’opera sulla Vergine della Mercè
Altri articoli dell'autore
Nelle sale disegnate da Renzo Piano il Centro Botín accoglie la più grande mostra organizzata in Europa dell’artista giapponese, che ha rappresentato il suo Paese alla Biennale di Venezia 2024
In un’epoca segnata dalla manipolazione delle immagini, dalla postverità e dal deepfake, una mostra riflette sulla responsabilità dell’arte nella nostra comprensione della realtà
A La Coruña la più grande mostra dedicata in Spagna a René Lalique, l’inventore del gioiello moderno
La Fondazione Barrié riunisce più di 300 opere che illustrano la straordinaria carriera dell’artista e imprenditore, protagonista dell’Art Nouveau e dell’Art Déco
Tra le nuove acquisizioni della Collezione Casacuberta Marsans ora visibili al pubblico anche il «Cristo in Croce» eseguito dal pittore cretese tra il 1585 e il 1590 e scoperto nel 1908 dallo storico dell’arte Manuel Bartolomé Cossío nella cappella di una nobile famiglia sivigliana



