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Rosalba Cignetti
Leggi i suoi articoliPer raccontare 180 anni di storia, Loewe avrebbe potuto scegliere soltanto i suoi oggetti: la pelle lavorata a mano, le borse diventate icone, l’archivio di una delle più antiche maison europee del lusso. E invece ha scelto di costruire un anniversario a più voci, dove artigianato e memoria passano attraverso una capsule collection, una pubblicazione celebrativa, un film d’animazione e una campagna che riunisce protagonisti del cinema, della musica e dell’arte. Tra loro Kara Walker, una delle artiste più radicali degli ultimi decenni. Fondata a Madrid nel 1846 come laboratorio di pelletteria e oggi parte del gruppo LVMH, Loewe ha costruito la propria identità sulla trasformazione della materia: dalla lavorazione della pelle ai modelli diventati simbolo della maison, come Amazona, Flamenco e Puzzle Bag. Per il suo anniversario riparte dunque da questo patrimonio per rimetterlo in movimento. La nuova campagna, fotografata da Talia Chetrit, affianca Walker a Julia Garner, Salma Abu Deif, Giselle, Kara Wai e Sissy Spacek. Al centro c’è anche il gioco sull’origine del nome: “Löwe” in tedesco significa leone e il motivo leonino attraversa la capsule celebrativa tra borse, accessori e ready-to-wear, fino alla nuova Amazona 180, rilettura del modello nato nel 1975. Nel video che accompagna il progetto, Walker ribalta con ironia il riferimento simbolico: più che al leone come immagine di forza pensa ai nati sotto il segno zodiacale del Leone e alle loro qualità “orgogliose”.
La scelta di Walker è forse la meno prevedibile. Le sue celebri silhouette nere, apparentemente eleganti come decorazioni ottocentesche, nascondono scene di violenza, razzismo, dominio e conflitti rimossi dalla memoria collettiva. Da oltre trent’anni prende immagini del passato e le costringe a raccontare quello che la storia spesso lascia fuori. Negli anni della direzione creativa di Jonathan Anderson, la maison ha costruito una posizione particolare nel lusso contemporaneo: meno legata all’ostentazione e sempre più vicina al mondo dell’arte e del design. La Fondazione Loewe e il Craft Prize hanno trasformato l’artigianato in un terreno di ricerca internazionale, dove la manualità diventa linguaggio contemporaneo. L’anniversario guarda alla storia anche attraverso un film d’animazione narrato da Antonio Banderas e la pubblicazione 180 Years of Craft, che apre gli archivi della maison, dagli atelier madrileni alla nascita dei suoi oggetti più riconoscibili. L’anniversario arriva in una fase di passaggio, dopo l’uscita di Anderson e l’arrivo alla direzione creativa di Jack McCollough e Lazaro Hernandez. Tornare agli archivi, alle mani degli artigiani e alle figure creative che accompagnano la maison diventa così anche un modo per indicare quali elementi della sua identità continueranno nel prossimo capitolo.
Rosalba Cignetti
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