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Tiziana Sassoli

Courtesy of Fondantico di Tiziana Sassoli

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Tiziana Sassoli

Courtesy of Fondantico di Tiziana Sassoli

Italiani a TEFAF: Fondantico di Tiziana Sassoli

In occasione della loro partecipazione a TEFAF Maastricht, abbiamo rivolto ad alcuni antiquari italiani una serie di domande per approfondire la selezione di opere che presentano in fiera, il ruolo della ricerca e della conservazione nel loro lavoro e le prospettive che guidano oggi la loro attività

Quali lavori avete scelto di portare a Tefaf e quale ritenete esprima più chiaramente la cifra e l’identità della vostra galleria in questa edizione?
La scelta delle opere che Fondantico di Tiziana Sassoli porterà nello stand 362 di Tefaf 2026 mantiene fede alla pittura italiana, in particolare a quella emiliana dal ’400 alla fine del ’700 con qualche dipinto dall’800 ai primi anni del ’900. Tra queste segnaliamo una rara e splendida tempera su tavola del pittore Lorenzo Costa raffigurante la «Madonna con il Bambino e Santi» del 1485 circa. Un grande olio su tela di Lorenzo Sabatini firmato e datato 1567 raffigurante «Paride e Mercurio». Si potrà ammirare una «Maddalena penitente» di Artemisia Gentileschi del 1645 circa donna pittrice molto richiesta dal mercato internazionale. Non manca una rara preziosa piccola tavola, opera giovanile del pittore Centese Guercino raffigurante «La fuga in Egitto» nonché una «Salomè» di Giacomo Massa detto il maestro delle candele opera caravaggesca del 1630 circa.

Gaetano Gandolfi, «La spedizione degli Argonauti», 1780 circa. Courtesy of Fondantico di Tiziana Sassoli

John William Godward Wimbledon, «Il foro di Pompei», 1905. Courtesy of Fondantico di Tiziana Sassoli

Questa fiera è da sempre un luogo di incontro tra mercato, istituzioni museali e ricerca: che peso hanno oggi, nel vostro approccio, la storia, la conservazione e lo studio delle opere con cui lavorate?
Tutte le opere sono supportate da schede redatte da storici dell’arte di fama internazionale. La nostra ricerca e i nostri acquisti si basano sempre su importanti collezioni private, opere spesso pubblicate e alcune esposte in mostre pubbliche di rilevanza nazionale ed internazionale. Proseguiremo il nostro percorso iniziato ormai 40 anni fa con mostre dedicate agli Old Master Paintings.

Il Summit di quest’anno, intitolato «Oltre l’impatto economico», pone l’accento sul valore culturale e sociale dell’arte: in che modo questa prospettiva orienta le vostre scelte e il modo di raccontare le opere in fiera?
L’arte per noi è da sempre di valore sociale e culturale non per niente organizziamo sempre mostre a tema, sia di arte antica che sull’800. Mostre che mettono in evidenza la società del tempo e le dinamiche sociali ed economiche.

Al di là della partecipazione al prestigioso appuntamento di Maastricht, su quali filoni di ricerca siete attualmente concentrati e attraverso quali progetti o iniziative li condividerete con il vostro pubblico nei prossimi mesi?
nei prossimi mesi organizzeremo il nostro annuale appuntamento di arte antica con opere dei più famosi artisti che hanno fatto la storia dell’arte e anche mostre sull’800 di cui si occupa mio figlio Edoardo Battistini.

Lorenzo Sabatini detto Lorenzino da Bologna, «Paride e Mercurio», 1567. Courtesy of Fondantico di Tiziana Sassoli

Giacomo Massa (The Candlelight Master), «Salomè con la testa di san Giovanni Battista», 1630 ca. Courtesy of Fondantico di Tiziana Sassoli

Redazione, 09 marzo 2026 | © Riproduzione riservata

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Italiani a TEFAF: Fondantico di Tiziana Sassoli | Redazione

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