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Monica Trigona
Leggi i suoi articoliIl rock incontra l’alta moda italiana, il mito del vinile dialoga con la fotografia d’autore e gli oggetti di scena diventano parte della nostra storia culturale. Questi punti fermi animano la nuova asta di memorabilia musicali organizzata da Aste Bolaffi, in programma il 4 giugno nella storica Sala Bolaffi di via Cavour 17 a Torino e online in modalità Internet Live. Dopo la vendita dello scorso ottobre, la prima in Italia interamente dedicata alla discografia analogica e ai memorabilia della musica italiana e internazionale, la casa d’aste torinese torna con un catalogo molto ricco: 265 lotti che attraversano oltre sessant’anni di storia della musica mondiale tra rock, pop, soul e cantautorato.
David Bowie, fotografia iconica firmata e autenticata da W.C. Alwright. Firma autografa apposta a Maine Road Management, Chrystie Street, New York, nel 2008. Fotografia scattata da Brian Duffy, 1973. Courtesy of Aste Bolaffi
A dominare la scena è il celebre giubbotto creato da Dolce&Gabbana per Jon Bon Jovi e indossato il 25 giugno 1995 durante la prima serata del leggendario «These Days Tour» al Wembley Stadium davanti a oltre 72mila spettatori. Il capo, immortalato anche nel video ufficiale Live from London, rappresenta perfettamente l’estetica degli anni Novanta, quando le rockstar diventavano icone globali di stile e la moda italiana conquistava i palchi internazionali. Il lotto parte da una base d’asta di 5mila euro ed è destinato a richiamare l’attenzione dei collezionisti di memorabilia rock di tutto il mondo.
L’asta si apre con una sezione dedicata ai grandi protagonisti della musica italiana, con vinili autografati di Lucio Battisti, Fabrizio De André e Rino Gaetano, accanto a rare incisioni inedite di Milva, Mina e Ornella Vanoni. Non manca uno sguardo alla scena contemporanea con memorabilia dedicate a Laura Pausini, Ligabue e Vasco Rossi. La sezione internazionale punta invece su alcuni dei nomi più iconici della cultura pop e rock mondiale. Tra i lotti più ricercati spicca una fotografia autografata di David Bowie, legata all’album di Aladdin Sane (1973), «uno dei momenti più rivelatori e fragili della metamorfosi di Bowie», insieme a una chitarra elettrica Ibanez firmata da Slash, storico membro dei Guns N' Roses. Tra i pezzi più suggestivi compare inoltre una pelle di tamburo utilizzata da Charlie Watts e autografata da tutti i membri dei The Rolling Stones, mentre il soul americano è rappresentato da un vinile firmato da Aretha Franklin e Whitney Houston.
Tra i top lot emerge anche l’opera realizzata da Storm Thorgerson per l’album Animals dei Pink Floyd, una delle copertine più iconiche della storia del rock, proposta con una base d’asta di 6mila euro e che testimonia come il collezionismo musicale contemporaneo guardi sempre più anche al valore artistico e visivo della cultura pop. Completano la vendita memorabilia dedicate a Michael Jackson, Madonna, Nirvana, Amy Winehouse, Ramones, Wham!e George Michael, in un catalogo che attraversa decenni di musica e immaginario collettivo.
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