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Monica Trigona
Leggi i suoi articoliUno dei luoghi più iconici della vita notturna torinese si prepara a cambiare volto. La Galleria Umberto Benappi inaugurerà la propria nuova sede negli spazi dell'ex Tuxedo, in via Belfiore 8, nel quartiere di San Salvario, dando nuova vita a un edificio che per oltre quarant'anni ha rappresentato un punto di riferimento per la cultura urbana della città. Nelle prossime settimane prenderanno avvio i lavori di riqualificazione dell'immobile. L'apertura è prevista indicativamente per la metà di settembre, in occasione di TAG - Torino Art Galleries Ouverture, in programma il 17 settembre, oppure nelle settimane immediatamente precedenti ad Artissima, compatibilmente con l'avanzamento del cantiere.
L'operazione si inserisce in una tendenza sempre più diffusa di recuperare spazi carichi di memoria collettiva attraverso nuovi progetti culturali. In questo caso, il passaggio da discoteca a galleria tenta di preservare la vocazione originaria del luogo come spazio di incontro, sperimentazione e produzione culturale. Nato negli anni Settanta, il Tuxedo ha conosciuto il suo periodo di maggiore notorietà tra gli anni Ottanta e Novanta, diventando uno dei simboli della notte torinese e un crocevia per musicisti, artisti, creativi e intere generazioni di frequentatori. La sua storia si intreccia con quella della trasformazione culturale della città, ben oltre la dimensione dell'intrattenimento. La nuova destinazione d'uso punta a raccoglierne l'eredità, traducendola nel linguaggio dell'arte contemporanea.
Gli spazi dell’ex Tuxedo di Torino. Photo: Chiara Ferrando
Gli spazi dell’ex Tuxedo di Torino. Photo: Chiara Ferrando
Per la Galleria Umberto Benappi, la nuova sede rappresenta una tappa significativa del proprio percorso di crescita. Il progetto supera infatti il modello tradizionale della galleria commerciale per assumere la forma di uno spazio culturale multifunzionale, capace di ospitare una programmazione articolata che affianchi alle mostre incontri pubblici, performance, presentazioni editoriali, concerti, proiezioni cinematografiche e iniziative dedicate al dialogo tra discipline artistiche differenti.
L'obiettivo dichiarato è quello di costruire un luogo aperto e partecipato, capace di dialogare tanto con il quartiere di San Salvario quanto con il sistema internazionale dell'arte, contribuendo ad ampliare l'offerta culturale della città e rafforzando il ruolo di Torino come uno dei principali poli italiani per il contemporaneo. A sostenere questa visione sarà anche un nuovo programma di membership concepito come una comunità di partecipazione. Il progetto offrirà agli iscritti un rapporto continuativo con la vita della galleria attraverso appuntamenti settimanali, preview delle mostre, incontri con artisti e curatori, visite riservate, approfondimenti, eventi esclusivi e occasioni dedicate al confronto sul collezionismo e sulla cultura contemporanea. L'intenzione è quella di creare una rete stabile di sostenitori che contribuiscano allo sviluppo del progetto culturale ben oltre il momento espositivo.
Accanto alla programmazione artistica troveranno spazio anche appuntamenti mensili dedicati alla musica, con il format Back to Mine, oltre a rassegne teatrali e cinematografiche sviluppate in collaborazione con realtà cittadine e nazionali.
Monica Trigona
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