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Monica Trigona
Leggi i suoi articoliIl mercato internazionale delle edizioni d'arte conferma il proprio appeal con l’asta June Editions & Works on Paper organizzata da Phillips a New York il 24 giugno e che ha totalizzato 1.444.000 dollari. Eccellente quindi il risultato: 97% di venduto per valore e l’89% dei lotti aggiudicati, registrando inoltre 20 nuovi record mondiali d'asta per edizioni. A trainare la vendita è stato Roy Lichtenstein con «I Love Liberty» (1982), protagonista assoluto dell'incanto. Stimata tra i 40mila e i 60mila dollari, l'opera è stata battuta per 212.850 dollari, oltre cinque volte la stima minima, stabilendo il nuovo record mondiale per questa edizione e superando il precedente primato di 165mila dollari fissato nel 2005.
Grande successo anche per il capitolo speciale America 250, sezione creata per celebrare il 250mo anniversario degli Stati Uniti, che ha ottenuto il 100% di venduto per lotto. La selezione ha raccolto opere capaci di raccontare la cultura visiva americana attraverso alcuni dei suoi protagonisti più rappresentativi. Tra i risultati più sorprendenti emerge quello di Robert Rauschenberg con «Signs» (1970), aggiudicato per 109.650 dollari contro una stima di appena 25mila-35mila dollari. Anche in questo caso è stato stabilito un nuovo record mondiale per l'edizione, migliorando il precedente primato del 2023.
Ottime performance anche per Damien Hirst, tra gli artisti più ricercati della vendita. «The Souls on Jacob's Ladder Take Their Flight» (2007) ha raggiunto 122.550 dollari, nuovo record mondiale per l'edizione e oltre la stima massima. Un secondo lavoro dell'artista britannico, «Methamphetamine» (2004), è stato venduto per 41.280 dollari. Tra gli artisti contemporanei si distingue anche Alex Katz, il cui elegante «Flowers» (2021) ha totalizzato 64.500 dollari, mentre l'edizione di Jean-Michel Basquiat, «Piano Lesson» dalla celebre «Superhero Portfolio», ha raggiunto 41.280 dollari, segno della forza commerciale dell'universo creativo dell'artista americano anche nel settore delle edizioni. Buoni risultati anche per alcuni protagonisti dell'arte del secondo Novecento. L'iconica «Van Heusen (Ronald Reagan)» di Andy Warhol, appartenente alla serie «Ads» del 1985, è stata aggiudicata per 33.540 dollari, la stessa cifra raggiunta da «Abstraktes Bild» di Gerhard Richter, mentre Mel Bochner ha visto «It Doesn't Get Any Better Than This» venduto per 28.380 dollari. Tra le sorprese della giornata figura Joel Mesler, noto per le sue tele dai colori vivaci, motivi decorativi tropicali e scritte in primo piano. Il suo «Pool Party» (2025), stimato appena 10mila-15mila dollari, ha quasi triplicato la stima minima raggiungendo 28.380 dollari, dopo un'intensa competizione tra offerte telefoniche e online.
Roy Lichtenstein, «I Love Liberty». Courtesy of Phillips
L'asta ha inoltre registrato numerosi nuovi record per singole edizioni. Oltre ai primati di Lichtenstein, Hirst e Rauschenberg, sono stati stabiliti nuovi massimi anche per Ed Ruscha, con Made in U.S.A. or America, Her Best Productvenduto a 24.510 dollari, e per Chuck Close, il cui Self-Portrait (2015) ha raggiunto 23.220 dollari, superando il record stabilito soltanto lo scorso anno. Secondo Kelly Troester e Cary Leibowitz, Worldwide Co-Heads of Editions di Phillips, la vendita conferma la profondità del mercato internazionale delle edizioni, sostenuto da una partecipazione vivace di collezionisti provenienti sia dalle offerte telefoniche sia dalle piattaforme online. L'elevata percentuale di venduto e il numero di record stabiliti raccontano di un comparto, quello delle stampe e delle opere su carta, che attrae nuovi acquirenti e offre opportunità interessanti sia per il collezionismo consolidato sia per chi si avvicina al mercato dell'arte contemporanea iniziando da pezzi non propriamente proibitivi.
Joel Mesler, «Untitled (Pool Party)», 2025. Courtesy of Phillips
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