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Samantha De Martin
Leggi i suoi articoliSi attende di conoscere i nomi dei nuovi direttori che il Ministero della Cultura destinerà alle Gallerie dell’Accademia di Venezia e alla Reggia di Caserta.
Il nuovo direttore dell’istituzione museale campana, ad oggi una delle residenze reali più grandi al mondo, Patrimonio dell’Umanità dal 1997, prenderà il posto dell’architetto Tiziana Maffei, il cui incarico scadrà il prossimo 5 giugno. Esperta in gestione del patrimonio culturale, presidente di Icom Italia nel triennio 2016-19, Maffei è stata promotrice, attraverso una visione innovativa, di numerosi restauri e iniziative di valorizzazione del Sito Unesco.
Il futuro direttore delle Gallerie dell’Accademia di Venezia andrà invece a sostituire lo storico dell’arte Giulio Manieri Elia, da giugno 2019 alla direzione dell’istituzione che accoglie la più importante collezione di pittura veneta al mondo.
La procedura d’interpello volta al conferimento degli incarichi era stata avviata con la circolare n. 37 del 7 aprile scorso recante come oggetto: «Avvio della procedura di interpello per il conferimento degli incarichi di funzione dirigenziale di livello generale di direzione delle Gallerie dell’Accademia di Venezia e della Reggia di Caserta, nell’ambito del Dipartimento per la valorizzazione del patrimonio culturale del Ministero della Cultura».
All’istanza hanno potuto partecipare i dirigenti appartenenti al ruolo di prima fascia e di seconda fascia del MiC, i dirigenti di altre pubbliche amministrazioni, oltre a «persone di particolare e comprovata qualificazione professionale, non rinvenibile nei ruoli dell’amministrazione, che abbiano svolto attività in organismi ed enti pubblici o privati, ovvero aziende pubbliche o private con esperienza acquisita per almeno un quinquennio in funzioni dirigenziali, o che abbiano conseguito una particolare specializzazione professionale, culturale e scientifica». L’interpello è altresì rivolto a quanti provengano dai settori della ricerca, della docenza universitaria, delle magistrature e dei ruoli degli avvocati e procuratori dello Stato.
A valutare le candidature sarà adesso una commissione appositamente istituita e che potrà anche accertare il possesso dei requisiti attraverso un eventuale colloquio. Gli incarichi dureranno tre anni e ogni candidato potrà concorrere per più posizioni dirigenziali.
Una volta concluso il termine per la presentazione delle domande di partecipazione, il direttore della Direzione generale Risorse umane e organizzazione, verificata la regolarità formale delle istanze e i relativi allegati trasmessi dai partecipanti, informato il capo del Dipartimento per l’Amministrazione generale, invierà, di norma entro tre giorni, la documentazione al Ministro della Cultura, per il tramite del capo di Gabinetto. Acquisita la documentazione dalla Direzione generale Risorse umane e organizzazione, sentito il competente capo Dipartimento, Alessandro Giuli individuerà il candidato prescelto, avvalendosi, nel caso in cui lo ritenga opportuno, anche di una Commissione di valutazione, formulando una proposta motivata di conferimento dell’incarico alla Presidenza del Consiglio dei ministri, per il successivo iter di nomina. Nella proposta saranno indicate le motivazioni e le argomentazioni che ne hanno determinato la scelta.
Samantha De Martin
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