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Banca Monte dei Paschi di Siena, Piazza Salimbeni

Courtesy di Banca MPS

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Banca Monte dei Paschi di Siena, Piazza Salimbeni

Courtesy di Banca MPS

Il Giornale dell’Arte per il Festival È cultura! | Banca Monte dei Paschi di Siena apre le porte della sua storica sede

Sabato 17 ottobre a Siena visite guidate gratuite al museo e all’archivio storico di Rocca Salimbeni

Banca Monte dei Paschi di Siena rinnova il proprio impegno nella valorizzazione del patrimonio culturale aderendo anche quest’anno al Festival «È cultura!», promosso da ABI e ACRI per valorizzare il ruolo del settore bancario e finanziario nella crescita culturale e sociale del Paese. Sabato 17 ottobre, dalle ore 9.30 alle ore 18.30, in occasione dell’iniziativa, la Banca aprirà eccezionalmente al pubblico la sede storica di Rocca Salimbeni, a Siena, con visite guidate gratuite e senza necessità di prenotazione. L’accesso sarà consentito a gruppi contingentati di massimo 20-25 persone, con ingresso da Piazza Salimbeni. Accompagnati da guide specializzate, i visitatori potranno intraprendere un percorso di circa 30 minuti alla scoperta di uno dei complessi architettonici più rappresentativi della città. 

Affacciata su Piazza Salimbeni, con l’antico «castellare» della nobile famiglia di mercanti e banchieri senesi, il rinascimentale Palazzo Spannocchi e le forme cinquecentesche di Palazzo Tantucci, la sede storica di Banca MPS, è uno scrigno di memorie storiche e testimonianze artistiche. L’itinerario include la visita agli spazi che componevano l’antico castellare, tra cui il Fondaco, antico luogo dedicato agli scambi commerciali, il Cortile della Dogana, la scala progettata dall’architetto Pierluigi Spadolini, la sala studio e consultazione, la Galleria Peruzziana e la Pinacoteca. La visita sarà anche l’occasione per ammirare la collezione artistica di Banca MPS, costituita nel corso dei secoli e caratterizzata da opere di pittura, scultura, grafica e arti decorative realizzate prevalentemente da artisti senesi o strettamente legati alla città, dal XIV al XIX secolo. Il percorso si completa con l’accesso all’Archivio storico, un patrimonio documentale che comprende manoscritti, registri, libri e documenti risalenti ai primi anni di attività della Banca, fondata nel 1472. Con questa apertura straordinaria, Banca Monte dei Paschi di Siena conferma la propria storica vocazione alla tutela e alla promozione dell’arte e della cultura, contribuendo alla diffusione della conoscenza e alla valorizzazione di un patrimonio che appartiene alla comunità.

Samantha De Martin, 15 ottobre 2026 | © Riproduzione riservata

Samantha De Martin

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