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Louise de Vilmorin.

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«I gioielli di Madame de…» di Louise de Vilmorin. Gli orecchini? Oggetti inanimati che muovono la trama e i destini dei personaggi

Il romanzo di Louise de Vilmorin, in uscita il 19 novembre 2025 nella collana Dédale, trasforma un paio di orecchini in protagonisti di una trama di amore, inganni e colpi di scena, con illustrazioni e prefazioni d’autore, restituendo al pubblico italiano un classico della letteratura francese

Redazione GdA

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Un paio di orecchini, preziosi e inafferrabili, al centro di un intricato romanzo di amori, inganni e colpi di scena: così prende vita I gioielli di Madame de… di Louise de Vilmorin, quarto titolo della collana Dédale, in uscita il 19 novembre 2025. Il romanzo prende il nome dagli orecchini stessi: oggetti inanimati che muovono la trama e definiscono i destini dei personaggi. Madame de li riceve in regalo dal marito il giorno dopo le nozze e, sopraffatta dai debiti, è costretta a venderli. Da quel gesto semplice nasce una sequenza di eventi intricata, in cui amori, dolori, regali e inganni si intrecciano con precisione e tensione narrativa, tenendo il lettore sospeso tra desiderio e colpo di scena. Con poche pagine, Louise de Vilmorin crea un microcosmo complesso e raffinato, confermandosi autrice capace di trasformare oggetti in protagonisti attivi di una storia, dove ogni scambio e ogni transazione diventa misura di potere, emozione e ingegno.

Il volume è frutto della collaborazione tra Franco Maria Ricci Editore e L’ÉCOLE School of Jewelry Arts, istituzione francese fondata nel 2012 con il supporto di Van Cleef & Arpels, dedicata a diffondere la cultura dell’alta gioielleria attraverso corsi, workshop, mostre, libri e conferenze. Dédale è una collana illustrata, plurilingue e curata con estrema attenzione, che costruisce percorsi tra letteratura e arte, alternando classici intramontabili a opere riscoperte, arricchendo il lettore con prefazioni e illustrazioni d’autore. In questo volume, Patrick Mauriès firma la prefazione, Emmanuelle Amiot l’introduzione intitolata «Il gioco dell’amore e della transazione», mentre Laurent de Commines firma le illustrazioni originali, ricreando ambienti, abiti e atmosfere della High Society in cui si muovono i personaggi. L’edizione italiana sarà disponibile in brossura e in una tiratura da collezione, rilegata in seta, numerata, stampata su carta vergata e con illustrazioni applicate a mano, confermando l’attenzione della collana al connubio tra forma e contenuto, tra parola e immagine.

Pubblicato originariamente nel 1951 nella Revue de Paris e poi nella Collection Blanche di Gallimard, I gioielli di Madame de… mancava da anni sugli scaffali italiani. Dédale lo restituisce al pubblico italiano, inserendolo in una collana che ha già riproposto titoli come L’isola del tesoro di Robert Louis Stevenson con disegni di David B. e prefazione di Alberto Manguel, La collezione invisibile di Stefan Zweig con immagini di Honoré Daumier e prefazione di Pedro Correa do Lago, e Laura. Viaggio nel cristallo di George Sand con immagini di Wenzel Hablik e prefazione di Isabelle Bardiès-Fronty, creando un filo conduttore che alterna riscoperte letterarie a esperienze artistiche visive, sempre con l’attenzione alla qualità grafica e alla ricchezza iconografica che distingue Franco Maria Ricci Editore.

Fondata nel 1965 da Franco Maria Ricci, la casa editrice è celebre nel mondo per la cura dei contenuti, l’eleganza del design e la capacità di trasformare i libri in oggetti preziosi. Ricci ha dato vita a serie leggendarie come «Segni dell’Uomo», «Quadreria», «Luxe, calme et volupté» e «Biblioteca di Babele», creando ponti tra letteratura, arte e design. La rivista FMR e le edizioni recenti della casa continuano la stessa linea, unendo maestria, curiosità, bellezza e rigore, recuperando tesori nascosti e riscoperte letterarie, sempre con un approccio che fonde immagine e parola. L’ÉCOLE, dal canto suo, contribuisce a diffondere la cultura del gioiello attraverso la formazione e la pratica: corsi aperti a tutti, workshop, mostre e conferenze, sedi permanenti a Parigi, Hong Kong, Shanghai e Dubai e sessioni itineranti in Europa, America, Asia e Medio Oriente. La scuola permette di osservare e sperimentare gesti e strumenti, esplorando la storia della gioielleria, il mondo delle pietre e l’abilità artigianale, offrendo al pubblico un’esperienza completa e diretta della cultura del gioiello.

Con questo quarto volume, Dédale continua a costruire un percorso tra letteratura e immagine, restituendo al lettore tesori nascosti e classici dimenticati, alternando storie intramontabili e riscoperte preziose, mostrando come anche un oggetto inanimato – un paio di orecchini – possa diventare il cuore pulsante di un romanzo, guidare emozioni, creare tensione e raccontare la complessità dei rapporti umani. La collana conferma così il suo invito a una lettura attenta, dove il libro non è solo parola, ma esperienza visiva, tattile e intellettuale, un vero e proprio labirinto di significati da esplorare, in cui arte e letteratura si incontrano in una danza continua tra passato e presente, eleganza e precisione narrativa, storia e bellezza.

Redazione GdA, 15 novembre 2025 | © Riproduzione riservata

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