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Courtesy Galleria d'Arte Moderna e contemporanea di Bergamo

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Courtesy Galleria d'Arte Moderna e contemporanea di Bergamo

Gli incontri GAMeC per avvicinare didattica e tecnologia

La GAMeC di Bergamo lancia «Immaginare Futuri Educativi», un ciclo di talk per docenti dedicato all'impatto dell'Intelligenza Artificiale e delle nuove tecnologie nella didattica. Un'occasione imperdibile per trasformare l'insegnamento in un'esperienza collettiva e consapevole accogliendo nell'ambito creativo i nuovi strumenti della modernità

Margherita von Guggenberg

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La Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea di Bergamo (GAMeC) presenta un percorso di talk per docenti di materie artistiche e storico-artistiche dedicate ad affrontare il tema dell’insegnamento nel mondo moderno. Si tratta di «IMMAGINARE FUTURI EDUCATIVI», un percorso di formazione all’interno del programma Pedagogia della speranza promosso dal GAMeC. Il ciclo di incontri, realizzato grazie al sostegno di Fondazione Dalmine e in collaborazione con la Direzione regionale Musei Lombardia, entra nelle file di quest’iniziativa che offre di anno in anno discussioni intorno alle trasformazioni contemporanee sociali e i loro impatti sul mondo artistico e dell’educazione. 

Il percorso di Futuri Educativi si concentrerà in particolare sull’intelligenza artificiale e l’arte contemporanea in ambito pedagogico, affrontando temi quali le piattaforme digitali e le loro nuove culture tecnologiche applicate al contesto scolastico.
 

«Futuri Educativi» sarà articolato in quattro corsi differenti:

 

Venerdì 10 aprile, ore 18:00 
Fondazione Dalmine / Piazzale Leonardo Da Vinci, 3 Dalmine
«Ma la tecnologia c’entra col futuro?»

Il primo appuntamento mette in discussione lo scontato presupposto che l’avanzare della tecnologia coincida con il futuro e viceversa. Stefano Laffi, sociologo, indaga gli immaginari dei giovani studenti e le loro relazioni con la tecnologia, soprattutto nei modi in cui essa li aiuta o li ostacola nell’affrontare il presente.

 

Mercoledì 15 aprile, ore 18:00
Webinar
«Ripensare le macchine: il rapporto tra arte e tecnologia»

La storica dell’arte Valentina Tanni illustra i modi attraverso cui gli artisti di ogni epoca hanno convissuto con nuovi strumenti e tecnologie a disposizione piegandoli a scopi personali e poetici. L’arte viene presentata come luogo di rielaborazione degli elementi del presente attraverso casi studio e una selezione di riferimenti teorici, per sfruttare le tecnologie del mondo moderno a favore dell’espressione creativa. 

 

Mercoledì 22 aprile, ore 18:00
Webinar
«Educare nell’epoca dell’intelligenza artificiale»

Gli effetti dell’Intelligenza Artificiale generativa sulle capacità cognitive degli studenti esposti dal pedagogo Pier Cesare Rivoltella. Il cambiamento che ha colpito le modalità di accesso al sapere impatta in vario modo i processi di rielaborazione dei contenuti e di produzione, motivo per cui l’insegnante deve imparare a ricostruire il suo ruolo di «regista» dei processi di apprendimento. 

 

Mercoledì 29 aprile, ore 18:00 
Webinar
«Oltre i divieti: dati e diritti di bambini e adolescenti nell’epoca dei social media e dell’IA»

La natura dei divieti è quella di porre un muro, prevenire un’occasione di connessione intorno a situazioni complesse. È nel caso dell’IA, argomenta la sociologa Giovanna Mascheroni, un approccio che rischia di prevenire lo sviluppo di quegli strumenti cognitivi necessari per costruire collettivamente un futuro responsabile. L’alternativa proposta è una prospettiva child-centered che sfrutta queste trasformazioni sociali seguendo le prospettive degli stessi studenti.
 

I docenti di scuola secondaria di I e II grado avranno inoltre l’opportunità di partecipare a un workshop aggiuntivo: 
 

Sabato 9 maggio, ore 10:30 
GAMeC, Via San Tomaso, 53
«Gamification + Materie oscure»

Il workshop propone strategie per contrastare l’automatizzazione dell’insegnamento andando però incontro alle necessità di didattiche dinamiche e interattive cui vanno incontro le piattaforme digitali. La decostruzione critica di queste interfacce aiuterà a selezionare gli elementi esperienziali che stimolano il cervello all’apprendimento, evitando meccanismi di delega del piano cognitivo.
 

La partecipazione al programma di eventi è gratuita, con obbligo di iscrizione attraverso l’apposito link. Ai docenti che parteciperanno ad almeno tre dei quattro incontri verrò rilasciato un certificato valido ai fini dell’aggiornamento professionale.

Margherita von Guggenberg, 25 marzo 2026 | © Riproduzione riservata

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