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E. Hoffmann, «Cattedrale d’Amalfi», 1894, Berlino, Architekturmuseum der Technischen Universität Berlin

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E. Hoffmann, «Cattedrale d’Amalfi», 1894, Berlino, Architekturmuseum der Technischen Universität Berlin

Gli architetti che nel seicento hanno riscoperto il Medioevo europeo

Il nuovo volume nella collana «I viaggi dell’architetto» segue gli itinerari attraverso l’Italia, la Francia e la Germania che hanno influenzato due secoli di storia dell’architettura

Virtus Zallot

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Viaggiare alla ricerca dei Medioevi in Italia e in Europa è il terzo volume della collana dell'editore romano Campisano «I viaggi dell’architetto», dedicata agli architetti che, tra XVIII e XX secolo, intrapresero e interpretarono il viaggio come esperienza di formazione, anche professionale. 

Di contro ai predecessori, che prediligevano l’antico, essi indagarono e riscoprirono il Medioevo: anzi, «i Medioevi» (plurale che rivela l’incrinarsi di categorie e pregiudizi generici e generalisti), anche marginali e «minori». Ne ricavarono non solo romantiche suggestioni ma indicazioni di metodo: di coerenza tipologica e insediativa, di adeguatezza, varietà e sperimentazione strutturale e materica e di relazione con il contesto ambientale e storico. Dalla loro esperienza (e dunque dalla lettura di questo volume, pur rivolto a studiosi e professionisti dell’architettura) anche un turista generico potrà ricavare alcuni suggerimenti: non tanto un repertorio di mete (più o meno note, alcune nel mentre ulteriormente trasformate o perdute) bensì nel «modo» di viaggiare. 

I loro itinerari erano lenti e talvolta faticosi; le soste erano ragionate e finalizzate; il vedere era fissato in disegni (spesso con annotazioni) e, più tardi, in fotografie in bianco e nero, di necessità centellinate e progettate. Inquadrature, tagli e dettagli di tali appunti visivi (di cui il volume propone un ampio catalogo) testimoniano uno sguardo attivo e selettivo, che voleva capire e imparare. È uno sguardo che manca a molto turismo culturale contemporaneo, bulimico di esperienze e di immagini. Il taccuino di viaggio, compilato a mano come quello dei viaggiatori antichi, potrebbe fungere da terapia.
 

Viaggiare alla ricerca dei Medioevi in Italia e in Europa, 
a cura di Cristina Cuneo, Sergio Pace, Massimiliano Savorra, Luigi Carlo Schiavi, 256 pp., 90 ill. col e b/n, Campisano, Roma 2026, € 50

Virtus Zallot, 26 agosto 2026 | © Riproduzione riservata

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