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Samantha De Martin
Leggi i suoi articoli«Rivolgo un augurio particolare al sottosegretario Cannella che, nel solco dell’importante lavoro svolto dal suo predecessore Gianmarco Mazzi, saprà assicurare un impegno efficace e proficuo, in piena continuità con le attività già avviate». Con queste parole il ministro della Cultura, Alessandro Giuli, ha salutato la nomina del nuovo sottosegretario alla Cultura, Giampiero Cannella, augurando buon lavoro a tutti i nuovi cinque sottosegretari. Oltre a Cannella, a giurare nella Sala dei Galeoni di Palazzo Chigi sono stati infatti Alberto Balboni che prenderà il posto di Andrea Delmastro alla Giustizia, Paolo Barelli ai Rapporti con il Parlamento, Mara Bizzotto al ministero delle Imprese e del Made in Italy e Massimo Dell'Utri agli Esteri.
Nato a Palermo nel 1965, giornalista e coordinatore regionale di Fratelli d’Italia, Cannella, che prenderà il posto di Gianmarco Mazzi, nominato ministro del Turismo dopo le dimissioni di Daniela Santanchè, lascia l’incarico di vicesindaco e assessore alla Cultura di Palermo per raggiungere via del Collegio Romano. «Questa nomina, ha commentato in una nota il sindaco di Palermo Roberto Lagalla, rappresenta anche un segnale di attenzione, riconoscimento e di fiducia del Governo nazionale nei confronti dell’amministrazione comunale di Palermo, che in questi anni ha lavorato con responsabilità e concretezza, dimostrando solidità e capacità di visione. In particolare, il rilancio culturale della città è sotto gli occhi di tutti: Palermo si è progressivamente affermata come un polo attrattivo di respiro sempre più internazionale, grazie a una programmazione di eventi di qualità e a una progettualità credibile. A Giampiero rivolgo i migliori auguri di buon lavoro per questo nuovo e prestigioso incarico, certo che saprà rappresentare al meglio Palermo e l’intero Paese»
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