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Maschera funeraria d’oro di Amenemope, XXI dinastia, Il Cairo, Museo Egizio

Foto © Massimo Listri

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Maschera funeraria d’oro di Amenemope, XXI dinastia, Il Cairo, Museo Egizio

Foto © Massimo Listri

Dopo Roma i Tesori dei Faraoni voleranno in California e in Texas

L’esposizione, con oltre 400mila visitatori nella tappa alle Scuderie del Quirinale, sarà dal primo agosto al 31 gennaio 2027 al De Young Museum di San Francisco per spostarsi dal 14 marzo al 19 settembre al Kimbell Art Museum di Fort Worth

Samantha De Martin

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Dopo aver conquistato il pubblico delle Scuderie del Quirinale, con oltre 400mila visitatori complessivi, soprattutto giovani, la mostra «Tesori dei Faraoni» è pronta a lasciare Roma per volare oltreoceano. Inaugurata lo scorso 24 ottobre e prorogata per oltre un mese, fino al 14 giugno, l’esposizione, tra le più lunghe e visitate nella storia dell’istituzione romana, dopo la chiusura farà il suo debutto negli Stati Uniti.

L’evento ha riscosso particolare successo nel pubblico più giovane, con circa 60mila tra studentesse e studenti visitatori, dei quali oltre 40mila provenienti dalle scuole primarie. Il 20% del pubblico non scolastico aveva meno di 30 anni. Se il 60% dei visitatori è giunto dalla capitale e dal Lazio, il 40% è arrivato dal resto d’Italia e dall’estero. A tracciare un bilancio dei risultati raggiunti e a presentare il tour internazionale sono stati, alle Scuderie del Quirinale, Fabio Tagliaferri, presidente di Ales S.p.A, Matteo Lafranconi, direttore delle Scuderie del Quirinale, e Simone Todorow, amministratore delegato di MondoMostre.

La prima tappa, dal primo agosto al 31 gennaio 2027, sarà presso il De Young Museum di San Francisco. La prestigiosa istituzione culturale della West Coast, parte dei Fine Arts Museums of San Francisco, sarà il primo appuntamento nordamericano della mostra, co-organizzata dai Fine Arts Museums of San Francisco insieme al Kimbell Art Museum, al Ministero del Turismo e delle Antichità della Repubblica Araba d’Egitto e al Consiglio Superiore delle Antichità, in collaborazione con Ales S.p.A. e MondoMostre. I visitatori potranno esplorare l’intero nucleo scientifico della mostra: i 130 manufatti presentati a Roma, inclusi pezzi che faranno per la prima volta la loro comparsa in Nord America.

Dal 14 marzo al 19 settembre i Tesori dei Faraoni si sposteranno in Texas, al Kimbell Art Museum di Fort Worth, precisamente nel Renzo Piano Pavilion. Il percorso si articolerà in sei sezioni tematiche: I tesori dei faraoni; Le persone attorno ai faraoni; Religione e credenze; La vita quotidiana; La Città d’Oro; Morte e aldilà offrendo una panoramica completa della civiltà egizia, dalla magnificenza del potere regale alla quotidianità degli artigiani.

Particolarmente attese nelle sale americane sono la Maschera funeraria d’oro di Amenemope, il Sarcofago di Tuya, la Triade di Micerino in scisto scolpito. Il pubblico nordamericano vedrà anche per la prima volta gli straordinari reperti della Città d’Oro di Amenofi III, scoperta nel 2021 da Zahi Hawass, mai esposti prima nel continente americano.

Triade di Micerino in scisto, IV dinastia, Il Cairo, Museo Egizio. Foto © Massimo Listri

Il percorso alle Scuderie del Quirinale aveva abbracciato una selezione di 130 capolavori dell’arte dell’Antico Egitto provenienti dal Museo Egizio del Cairo e dal Museo di Luxor, molti esposti per la prima volta fuori dall’Egitto. La mostra prodotta da Ales-Arte Lavoro e Servizi del Ministero della Cultura con MondoMostre, in collaborazione con il Consiglio Superiore delle Antichità egizie, il sostegno del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, del Ministero della Cultura e del Ministero del Turismo e delle Antichità d’Egitto, con il patrocinio della Regione Lazio e la collaborazione scientifica del Museo Egizio di Torino, era stata curata da Tarek El Awady, già direttore del Museo Egizio del Cairo.

Il progetto è stato realizzato grazie al fondamentale sostegno dei main sponsor Intesa Sanpaolo ed Eni. Ad accompagnarlo un articolato programma editoriale, realizzato con Allemandi, con catalogo e guide curate da Zahi Hawass.

Nelle sale delle Scuderie del Quirinale ori e corredi funerari come il Sarcofago di Psusennes I, la Collana delle Mosche d’oro avevano testimoniato lo splendore delle élite egizie, mentre le pratiche rituali del passaggio verso l’aldilà avevano trovato una raffinata testimonianza nel monumentale Sarcofago di Tuya e nei vasi canopi. Se i reperti della Città d’Oro di Amenofi III scoperti nel 2021 da Zahi Hawass hanno raccontato al pubblico la quotidianità della regalità e dei suoi servitori, la Hatshepsut in atto d’offerta, la Diade di Thutmosi III con Amon, la Triade di Micerino e la raffinata Maschera d’oro di Amenemope hanno svelato le espressioni più alte dell’arte faraonica.

In chiusura, la Mensa Isiaca del Museo Egizio di Torino ha riannodato il filo simbolico tra Egitto e Roma.

Come ha sottolineato Matteo Lafranconi, direttore delle Scuderie del Quirinale, «Tesori dei Faraoni è stata anche la mostra durata più a lungo nella storia delle Scuderie del Quirinale», mentre Fabio Tagliaferri, presidente di Ales S.p.A, ha ribadito come «da oggi le mostre delle Scuderie del Quirinale “Barocco globale” e “Napoli Ottocento” diventeranno permanenti grazie al nuovo Virtual Tour, frutto di un investimento rigoroso nella gestione dei diritti per offrire un’esperienza immersiva totale a studenti, studiosi e appassionati di tutto il mondo».

«La mostra Tesori dei Faraoni, ha detto Simone Todorow, amministratore delegato di MondoMostre, ha saputo unire una straordinaria risposta di pubblico a un forte valore scientifico, culturale e divulgativo. La grande partecipazione di scuole, giovani e famiglie, attraverso visite guidate, attività didattiche e laboratori, conferma la capacità del progetto di essere anche un importante momento formativo ed educativo, grazie all’indubbia attrattiva che la ricchezza del patrimonio dell’antico Egitto da sempre suscita. L’auspicio è che il tour possa proseguire anche oltre la prevista seconda tappa in Texas».

Sarcofago di Tuya, XVIII dinastia, da Luxor, Valle dei Re, Il Cairo, Museo Egizio. Foto © Massimo Listri

Samantha De Martin, 15 giugno 2026 | © Riproduzione riservata

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