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Francis Bacon (1909-1992), Study for a Figure. Stima 14 e 18 milioni di sterline

Christie’s

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Francis Bacon (1909-1992), Study for a Figure. Stima 14 e 18 milioni di sterline

Christie’s

Francis Bacon, dal dolore al sublime: in asta due dipinti che raccontano la parabola dell’artista

La doppia vendita è chiamata ad alimentare un mercato in asta che per il pittore, nel 2026, è al momento lontano dai vertici degli anni precedenti

Ludovica Zecchini

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Può un'asta raccontare l'intera carriera di un pittore? Difficile, ma non impossibile nel caso di Christie's, che il 14 ottobre porta in vendita due dipinti di Francis Bacon, appartenenti alla Peter Simon Collection. Le opere, realizzate a trent'anni di distanza, mettono a disposizione di collezionisti e appassionati un'immagine plastica della parabola di crescita dell'autore, dall'alba del suo linguaggio al suo compimento definitivo. 

A guidare l’asta, in particolare, è Figure in Movement, del 1978. Un olio e pastello su tela di 198 x 147,5 centimetri, con una stima compresa tra 14 e 18 milioni di sterline. È il Bacon della piena maturità. La figura, con le braccia distese come su una sbarra, si sdoppia nella superficie speculare alle spalle, sospesa in un movimento che l’artista definì «un tentativo di rendere una figura in movimento nel modo più concentrato possibile». I toni di fiamma brunita che inondano il fondo, le ombre di turchese e violetto, la postura sospesa tra danza e gesto atletico concorrono alla costruzione di un’immagine in cui la memoria di George Dyer, il grande amore di Bacon scomparso nel 1971, non s'addensa più attorno a un lutto, ma a un ritrovato slancio vitale. In generale, i colori, la tecnica e la composizione appaiono nitide, composite, rotondo, pienamente definite. Esposta alla Tate Gallery, alla Hayward Gallery e allo Yale Center for British Art, l'opera fu venduta dalla Marlborough Gallery ed è passata in diverse collezioni private americane prima di approdare nella Peter Simon Collection nel 2006.

Il secondo dipinto è Study for a Figure, olio su tela di 122 x 104 centimetri, databile intorno al 1945 e stimato tra i 4 e i 6 milioni di sterline. L’opera è in dialogo a Three Studies for Figures at the Base of a Crucifixion (1944, Tate, Londra), di cui Bacon rielabora qui il pannello sinistro, ingrandendo la figura e passando dalla tavola alla tela. Vi aggiunge un vaso di fiori reso di un rosa luminoso, traduce il drappeggio in nero pece e prolunga il piedistallo con linee prospettiche bianche e nere fino a farlo somigliare a un tavolo di vetro; sotto la superficie si intravede ancora l’arancio del trittico, mentre il colore finale vira su blu, verde, terra d’ombra e ocra. È qui che compare uno dei primi esempi di shuttering, ovvero la tecnica pittorica basata sull'applicazione di linee verticali parallele e fitte sopra il soggetto principale. Non a caso, letteralmente, il termine è traducibile con "effetto persiana" o "effetto saracinesca"). Questo, insieme alla matericità imprecisa della stesura, rivelano il carattere esplorativo dell'opera, risucchiata in un periodo di forte sperimentazione dell'artista. Anche in questo caso, l'opera ha girato diverse importanti collezioni private, come quella di Robert Buhler o David Hughes, prima di entra nella Peter Simon Collection nel 2000.

La doppia vendita è chiamata ad alimentare un mercato in asta che per l'artista, nel 2026, è fermo sulla soglia dei 32,7 milioni di euro di fatturato, al momento lontano dai vertici degli anni precedenti. Se le stime dei due dipinti verranno rispettate, il risultato potrebbe sostanzialmente raddoppiare. Il contesto londinese è sicuramente quello più adatto, con il Regno Unito che assorbe da solo l'85,8% dei lotti di Bacon passati sotto il martello. Un dato più che significativo. A maggior ragione se al centro della contesa ci sono i due estremi creativi di uno dei pittori più importanti della storia dell'arte britannica.

Francis Bacon (1909-1992), Study for a Figure. Stima 14 e 18 milioni di sterline

Francis Bacon (1909-1992), Study for a Figure. Stima 4-6 milioni di sterline

Ludovica Zecchini, 14 ottobre 2026 | © Riproduzione riservata

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Francis Bacon, dal dolore al sublime: in asta due dipinti che raccontano la parabola dell’artista | Ludovica Zecchini

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