Verifica le date inserite: la data di inizio deve precedere quella di fine
Rosalba Cignetti
Leggi i suoi articoliDopo aver attraversato nove città italiane e coinvolto oltre 2,5 milioni di persone, il Grand Tour del Libro del Risparmio promosso da Fondazione Barilla arriva a Milano, in Piazza Cordusio, fino al 10 maggio. Concepito come un’installazione ambientale immersa nello spazio pubblico, il progetto itinerante utilizza un linguaggio visivo per tradurre il tema dello spreco alimentare in un’esperienza accessibile. Lontano dalla classica campagna informativa, si configura come una struttura itinerante che porta contenuti complessi – dati, pratiche, comportamenti – fuori dai contesti specialistici e li rende leggibili nello spazio urbano, attivando così nuove modalità di fruizione per rendere comprensibile e condividere il tema dello spreco alimentare. Il progetto lavora su un doppio livello: da un lato la dimensione artistica, che rende il messaggio immediato e visivo; dall’altro la funzione operativa, legata alla diffusione di pratiche concrete contro lo spreco. Il progetto rimette al centro la domanda su come rendere stabile una cultura del consumo consapevole. All’interno di questo impianto, il contributo di Virgilio Villoresi, artista e filmaker, costruisce un’immagine coerente che tiene insieme le diverse tappe del tour, trasformando il contenuto in narrazione visiva ed esperienziale. Il Libro del Risparmio si presenta come un’installazione ambientale pensata per essere attraversata. La struttura richiama l’idea del libro in forma tridimensionale: superfici, pannelli e volumi si articolano nello spazio come pagine aperte, costruendo un percorso fisico oltre che visivo. I materiali sono leggeri e facilmente riconoscibili – supporti stampati, elementi modulari, superfici grafiche – scelti per garantire chiarezza e immediatezza più che effetto scenografico. Il linguaggio è diretto: grafica essenziale, colori netti, testi brevi e leggibili, organizzati per blocchi. All’interno, i contenuti sono distribuiti in sequenze che alternano dati e indicazioni pratiche. Le informazioni non sono presentate in forma narrativa, ma come istruzioni d’uso: come pianificare la spesa, come conservare gli alimenti, come riutilizzare gli avanzi, come interpretare le etichette. Ogni “pagina” corrisponde a un tema e propone soluzioni applicabili nella vita quotidiana. L’installazione funziona quindi come interfaccia tra informazione e comportamento, traducendo il tema dello spreco alimentare in una serie di azioni concrete. La scelta di 11 tappe in 11 grandi città, da Bari a Roma a Torino, non è casuale. La città è uno dei principali contesti in cui il tema dello spreco si manifesta e al contempo anche dove il tema dell’alimentazione è già strutturato a livello di policy pubblica.
Rosalba Cignetti
Leggi i suoi articoliAltri articoli dell'autore
Dai maestri del Novecento alle ricerche contemporanee, alla nuova presenza della scultura nel parco del Castello, la manifestazione consolida la propria identità tra mercato e progetto culturale
Dal 25 al 27 settembre la terza Be.Art si estende dalle sale al giardino del di Belgioioso, con un percorso di scultura monumentale e una mostra dedicata a san Francesco che trasformano l’evento, e il luogo, in un temporaneo museo a cielo aperto
Dopo due tappe in Francia arriva a Forte dei Marmi la mostra che esplora l’eredità del Caravaggismo sull’immaginario degli artisti napoletani. La seguirà una nuova mostra dedicata a Giuseppe Migneco
È alla 64sima edizione una delle mostra di mercato antiquario più affermate di tutta Italia, Cortonantiquaria, che ad oggi comprende nel suo programma anche iniziative quali il Premio Cortonantiquaria e il debutto di una nuova Opera Musical



