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Pierre de Nolac
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Filippo Caccamo, che vanta oltre 2 milioni e mezzo di follower tra Instagram, Facebook, YouTube e TikTok, dopo aver conquistato i teatri di tutta Italia con 46 repliche, di cui 42 sold out, e aver coinvolto oltre 40mila spettatori, prolunga il successo di «Fuori di Tela» annunciando una nuova serie di appuntamenti che porteranno lo spettacolo nuovamente in tournée. Partito lo scorso autunno dal Teatro Verdi di Montecatini Terme, «Fuori di Tela» ha confermato il forte legame tra Caccamo e il pubblico teatrale, registrando il tutto esaurito nella quasi totalità delle date e raccogliendo un entusiasmo che ha reso inevitabile l’aggiunta di nuovi spettacoli. Il nuovo calendario è partito il 25 ottobre dal Teatro Astra di Schio per un lungo tour che si chiuderà il 3 giugno 2027 al Teatro Arcimboldi di Milano. «Quando abbiamo iniziato questo viaggio non immaginavo una risposta così straordinaria. Spero sia una grande festa per chi ci ha già seguito e per chi verrà a scoprire lo spettacolo per la prima volta», commenta Caccamo.
Scritto e interpretato dallo stesso Caccamo e prodotto dalla sua agenzia Talia Media in partnership con Teatro Verdi di Montecatini Terme ed Essevuteatro di Firenze, «Fuori di Tela» amplia il percorso artistico dell’attore, affiancando ai racconti del mondo della scuola uno sguardo più ampio sulle piccole e grandi assurdità della vita quotidiana, filtrate attraverso la storia dell’arte. Lo show si configura come una vera e propria visita guidata a un museo, con il personaggio più amato di Caccamo, La Carla, pronta a guidare gli spettatori, come fossero alunni appena scesi dal pullman, attraverso diverse sale tematiche. In ognuna di esse le opere d’arte che hanno fatto storia diventeranno pretesto narrativo per abbracciare argomenti che toccano la vita di ognuno di noi, riletti in chiave comica. Filippo e La Carla, varcato l’ingresso del museo virtuale, accompagneranno gli spettatori attraverso la sala 3.0 dedicata alla tecnologia, la sala della scuola, quella di scienze, quella per gli incontri con le famiglie e, ad ogni passaggio, collegheranno i masterpiece dell’arte mondiale al vissuto quotidiano del pubblico, dentro e fuori le mura scolastiche, sviluppando questa surreale uscita didattica nel modo più comico e umano possibile.
La particolarità dello show è proprio il fil rouge narrativo, originale e fuori dagli schemi, che trae ispirazione dalla storia dell’arte. Da qui, il titolo «Fuori di Tela»: sul palcoscenico Filippo, ex insegnante e laureato proprio in Scienze dei Beni Culturali e Storia e Critica dell’Arte, proporrà una carrellata di grandi artisti che, rompendo gli schemi, hanno segnato i punti di svolta della storia dell’arte. In primis Lucio Fontana, che con il suo celebre taglio fa uscire l’arte dalla tela, e il titolo dello spettacolo è proprio un omaggio alla sua intuizione; poi Caravaggio, che, di fatto, ha inventato la fotografia moderna catturando l’immagine in fieri, senza posati; o ancora Giotto, il primo a rappresentare il cielo azzurro (anziché dorato) e il primo a far piangere le figure dipinte, inserendo le emozioni nelle rappresentazioni. Elementi che oggi ci paiono scontati e ovvi, ma che al tempo rappresentarono una rivoluzione nel mondo dell’arte.
Attraverso brillanti monologhi e dialoghi incalzanti, Filippo Caccamo collegherà capolavori eterni ai nostri psico-drammi quotidiani, scolastici e non. Da osservatore della realtà, passerà dalle intuizioni dei grandi Maestri alle piccole scocciature quotidiane a cui nessuno fa caso, alle situazioni surreali e i dialoghi non sense, intrattenendo il pubblico con curiosità, pillole di arte e, naturalmente, tantissime risate. Dagli spettatori è richiesta anche una certa attenzione perché alla fine, giocando, Caccamo interrogherà i presenti.
Pierre de Nolac
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