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Pierre de Nolac
Leggi i suoi articoliDal 10 ottobre la Diocesi di Roma, con il progetto «Oltre la soglia», propone itinerari nel centro storico tra arte, storia e spiritualità, con accesso ad aree archeologiche, antiche sagrestie, cripte e spazi solitamente esclusi dai percorsi di visita. Da ottobre a dicembre, un ciclo di visite guidate in alcune delle più importanti basiliche del centro storico di Roma, con percorsi dedicati alla conoscenza del patrimonio artistico, storico e religioso e accessi ad ambienti normalmente non visitabili.
Il progetto di valorizzazione, promosso dalla Diocesi di Roma in collaborazione con Orpheo, coinvolge in questa prima fase autunnale: Basilica di San Lorenzo in Lucina, Basilica di Sant’Andrea della Valle, Basilica di San Lorenzo in Panisperna, Basilica dei Santi XII Apostoli. I partecipanti saranno accompagnati durante l’intero percorso da guide professioniste che illustreranno la storia degli edifici, delle opere d’arte e delle testimonianze legate alla vita religiosa delle basiliche. A Sant’Andrea della Valle, accanto alla navata, alla Cappella della Tosca, all’abside di Mattia Preti e alla cupola affrescata da Giovanni Lanfranco, sarà possibile visitare la sagrestia, definita da Pio IX la «migliore sagrestia di Roma», e raggiungere la cantoria in controfacciata, da cui osservare la basilica da una prospettiva insolita.
Il percorso di San Lorenzo in Lucina comprende, tra le testimonianze paleocristiane e i capolavori di Guido Reni e Bernini, l’accesso al coro di Pasquale II, alle spalle dell’altare, e ai sotterranei, dove si conservano tracce della più antica comunità cristiana legata al luogo. La visita a San Lorenzo in Panisperna conduce alla cripta, tradizionalmente identificata con il luogo del martirio di san Lorenzo e oggi custode di lapidi provenienti dall’antica chiesa medievale. Nella Basilica dei Santi XII Apostoli, infine, sarà possibile scendere nella cripta-confessione, che custodisce le reliquie degli apostoli Filippo e Giacomo il Minore e testimonia le fasi più antiche della storia della Basilica.
L’iniziativa è rivolta sia ai turisti sia ai residenti e punta a offrire una lettura più approfondita di luoghi spesso già noti, mettendo in relazione patrimonio artistico, vicende storiche e dimensione spirituale. La durata indicativa della visita è di 75 minuti, con l’accompagnamento di una guida professionista, dotata di sistema audio per consentire a tutti i partecipanti di seguire agevolmente le spiegazioni. Oltre che in lingua italiana, disponibili su richiesta percorsi in inglese, francese, tedesco e spagnolo.
Pierre de Nolac
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