IL NUMERO DI SETTEMBRE 2026 in edicola
In allegato:
Il Giornale dell'Arte
IL NUMERO DI SETTEMBRE 2026 in edicola
In allegato:
Il Giornale dell'Economia
IL NUMERO DI SETTEMBRE 2026 in edicola
In allegato:
Il Giornale delle Mostre
IL NUMERO DI SETTEMBRE 2026 in edicola
In allegato:
Focus Antiquariato
IL NUMERO DI SETTEMBRE 2026 in edicola
In allegato:
Vedere a Firenze
IL NUMERO DI SETTEMBRE 2026 in edicola
In allegato:
Il Giornale dell'Arte
IL NUMERO DI SETTEMBRE 2026 in edicola
In allegato:
Il Giornale dell'Economia
IL NUMERO DI SETTEMBRE 2026 in edicola
In allegato:
Il Giornale delle Mostre
IL NUMERO DI SETTEMBRE 2026 in edicola
In allegato:
Focus Antiquariato
IL NUMERO DI SETTEMBRE 2026 in edicola
In allegato:
Vedere a FirenzeVerifica le date inserite: la data di inizio deve precedere quella di fine
Organizzata da Confrestauro con il patrocinio del Comitato Nazionale per l’Ottavo Centenario della morte del Santo d’Assisi, «questa mostra racconta il legame profondo tra il restauro, l’arte sacra e l’artigianato di eccellenza del nostro Paese», ha dichiarato il ministro Adolfo Urso
- Gianfranco Ferroni
- 23 settembre 2026
- 00’minuti di lettura
Arte sacra e Made in Italy: al Mimit la mostra sulle eccellenze del restauro nel segno di san Francesco
Organizzata da Confrestauro con il patrocinio del Comitato Nazionale per l’Ottavo Centenario della morte del Santo d’Assisi, «questa mostra racconta il legame profondo tra il restauro, l’arte sacra e l’artigianato di eccellenza del nostro Paese», ha dichiarato il ministro Adolfo Urso
- Gianfranco Ferroni
- 23 settembre 2026
- 00’minuti di lettura
Gianfranco Ferroni
Leggi i suoi articoli«Le eccellenze italiane nel segno di Francesco: Rendere visibile l’invisibile» è il titolo della mostra che è stata inaugurata a Roma, nell’atrio d’onore di Palazzo Piacentini dal Ministro delle Imprese e del Made in Italy. Organizzata da Confrestauro con il patrocinio del Comitato Nazionale per l’Ottavo Centenario della morte di san Francesco d’Assisi, «questa mostra racconta il legame profondo tra il restauro, l’arte sacra e l’artigianato di eccellenza del nostro Paese», ha dichiarato il ministro Adolfo Urso, «espressione di un patrimonio straordinario di competenze, saperi e tradizioni che appartiene alla nostra identità e che il Mimit è orgoglioso di valorizzare in occasione dell’Ottavo Centenario della morte di san Francesco d’Assisi».
Nel percorso espositivo quattro gesti francescani, ovvero riparare, lavorare, custodire e rendere visibile, diventano la chiave per raccontare il restauro, l’arte sacra e l’artigianato italiano come espressione di una cultura della cura, della materia e della responsabilità. La mostra è curata da Federica Pascolutti e Tiziana Armillotta, con il coordinamento generale e dei contenuti di Tiziana Pellizzon. La mostra vede protagoniste le aziende di Confrestauro nei quattro gesti: Progetto Arte Poli affianca la Croce di San Damiano, in vetro, alla Croce della Speranza del maestro Albano Poli, in bronzo; Rubelli accosta una canapa d’archivio a un pregiato velluto; Dolci Colori, attiva dal 1910 nei pigmenti naturali, presenta una composizione sui quattro elementi; General Marmi e Tortuga Design chiudono con una fonte battesimale ricavata da un masso erratico. Curata graficamente dallo Studio di Architettura AP2T, la mostra include dimostrazioni delle Scuole di Restauro di Botticino e di Firenze Palazzo Spinelli, il percorso fotografico di Roberto Salomone e altri interventi, tra cui un’opera di Garbo Arredamenti con il calligrafo Mattia Allegro.
La mostra sarà visitabile fino al 2 ottobre, gratuitamente, tutti i giorni feriali dalle 17 alle 20.