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Gianfranco Ferroni
Leggi i suoi articoliNel Viterbese parte una lunga serie di appuntamenti con la musica, dall’11 al 14 settembre, tra Villa Lante a Bagnaia, Palazzo Farnese a Caprarola, Palazzo Altieri a Oriolo Romano, la Chiesa di San Pietro a Nepi e nella Chiesa dei Santi Pietro e Callisto a Civitella d’Agliano. La collaborazione con l’Ente Ville Monumentali della Tuscia porta la musica nei grandi siti storici del territorio, tra visite guidate, aperture serali e sonorizzazioni.
Chiese, palazzi e giardini storici, con sette appuntamenti dall’11 al 14 settembre: il Festival Barocco Alessandro Stradella, diretto da Andrea De Carlo, vuole creare un dialogo tra musica, storia e architettura. Si comincia venerdì 11 settembre a Villa Lante, con «Viaje a España» dell’ensemble La Nébuleuse, preceduto da una visita guidata e seguito dall’apertura serale della villa e dei giardini. In serata, nella Chiesa di San Pietro a Nepi, debutta «La Circe-Bei ruscelli cristallini» di Alessandro Stradella, affidata allo Stradella Y-Project diretto da De Carlo. Sabato 12 settembre il festival fa tappa a Viterbo, dove «Le Concert de l’Hostel Dieu», con il soprano Adèle Hubert e la direzione di Franck-Emmanuel Comte, presenta «Amore sacro, amor profano». A Palazzo Farnese a Caprarola torna «La Circe»: dopo il concerto, il palazzo e i giardini resteranno aperti e gli spazi monumentali saranno attraversati da una sonorizzazione serale. Tre degli appuntamenti in programma-Viaje a España dell’ensemble La Nébuleuse, La Circe e Amore sacro, amor profano-sono realizzati con il sostegno della Fondazione Nuovi Mecenati-Fondazione franco-italiana per la creazione contemporanea. Lunedì 14 settembre, nella Chiesa dei Santi Pietro e Callisto a Civitella d’Agliano, l’ultima tappa in Tuscia de «La Circe». Mercoledì 16 settembre lo Stradella Y-Project arriverà a Roma, al Museo Nazionale degli Strumenti Musicali.
Gianfranco Ferroni
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