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Elena Franzoia
Leggi i suoi articoliLorenzo Sartorio ha raccolto in questo volume di carattere divulgativo, di cui ha curato anche gli apparati fotografici, diciotto giardini italiani capaci ancora oggi di sorprendere per i numerosi interrogativi che sollecitano. Il volume si struttura in quattro sezioni: Giganti, mostri e altre creature; Esoterici percorsi; Le vie dei labirinti; Sentieri di favola e incanto.
Come scrive l’autore: «L’Italia, in pieno Rinascimento, vide il sorgere di una particolare tipologia di giardino, quello appunto all’italiana, nel quale la cultura umanistica trovò un nuovo modo di esprimersi grazie alla riscoperta della classicità (…). In questo contesto, il rinnovato interesse verso la sapienza ermetica e la filosofia platonica portò alla creazione di modelli ancora più peculiari, (…) di non facile comprensione se non per un nucleo ristretto di iniziati. Un ruolo fondamentale per questa rinnovata concezione del giardino la ebbe anche la pubblicazione, nel 1499, del libro Hypnerotomachia Poliphili a opera dell’editore veneziano Aldo Manuzio, scritto dal frate libertino Francesco Colonna, in cui il protagonista compie in sogno un vero e proprio viaggio iniziatico alla ricerca della propria amata, la ninfa Polia. Inutile dire che i due nelle loro peregrinazioni si troveranno a visitare diverse tipologie di giardini».
La gigantesca statua dell’Appennino del Giambologna nel parco mediceo di Pratolino. Foto: Lorenzo Sartorio
La statua di Proteo o Glauco nel Sacro Bosco di Bomarzo. Foto: Lorenzo Sartorio
Alcune delle opere realizzate da Filippo Bentivegna per il Castello Incantato di Sciacca. Foto: Lorenzo Sartorio
L’imponente profilo del castello nel Parco Durazzo Pallavicini di Pegli. Foto: Lorenzo Sartorio
Il teatro all’antica della Scarzuola di Tommaso Buzzi a Montegabbione. Foto: Lorenzo Sartorio
Vista aerea del parco di Villa Giulia a Palermo. Foto: Lorenzo Sartorio
«Nella bocca della balena», opera di Marco Zanuso e Augusto Piccoli per il Parco di Pinocchio a Collodi. Foto: Lorenzo Sartorio
Oltre a celeberrimi esempi antichi (come il Parco della Villa Medicea di Pratolino o il Sacro Bosco di Bomarzo) e moderni (come il Giardino dei Tarocchi di Niki de Saint Phalle a Capalbio), il volume propone anche casi meno noti come il Castello Incantato di Filippo Bentivegna a Sciacca, rilevato nel 1973 dalla Regione Siciliana dopo anni di degrado e abbandono. Di grande fascino appare il percorso nei giardini massonici sette-ottocenteschi, alla cui tipologia appartengono il Giardino dei Ciucioi a Lavis, poco lontano da Trento, quello jappelliano di Villa Cittadella Vigodarzere Valmarana vicino a Padova e il celebre Giardino Torrigiani fiorentino. Un capitolo a parte è rappresentato dal grande tema del labirinto, di cui vengono proposti i casi di Villa Pisani in Veneto, della Masone in Emilia e del castello di Donna Fugata in Sicilia, oltre al letterario Labirinto Borges presso la veneziana Fondazione Cini.
Giardini fantastici ed esoterici d’Italia
di Lorenzo Sartorio, 216 pp., ill.col., Polistampa, Firenze 2024, € 30
La copertina del volume
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