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Un tratto della facciata della Chiesa del Sacro Cuore a Fabriano

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Un tratto della facciata della Chiesa del Sacro Cuore a Fabriano

Fabriano (An), in dirittura d’arrivo il restauro della chiesa del Sacro Cuore

Proseguono verso la conclusione i lavori di riparazione e recupero dell’edificio nel centro storico della cittadina marchigiana, danneggiato dal sisma del 2016-17. L’intervento, promosso dalla Diocesi di Fabriano-Matelica, dispone di un finanziamento complessivo di 527.539 euro

Gaspare Melchiorri

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Si avvicina al traguardo il cantiere per la riparazione, il ripristino e il restauro della chiesa del Sacro Cuore di Gesù, uno degli edifici di culto più significativi del centro storico di Fabriano (An). L’intervento rientra nei programmi della ricostruzione post sisma 2016-17 e punta a restituire piena sicurezza e funzionalità a un luogo importante per la storia e l’identità della comunità cittadina.

I lavori, attuati dalla Diocesi di Fabriano-Matelica, beneficiano di un contributo complessivo di 527.539 euro. In considerazione dell’avanzamento del cantiere, è stata autorizzata la liquidazione di un ulteriore acconto pari a 150.370 euro, risorse destinate a sostenere il percorso di recupero dell’edificio.

«Un risultato importante per Fabriano e per l’intero territorio, sottolinea il commissario straordinario alla ricostruzione, Guido Castelli. Intervenire sugli edifici di culto significa non solo restituire sicurezza ai luoghi di preghiera, ma anche preservare un patrimonio storico, artistico e identitario che appartiene alle comunità». Castelli ribadisce inoltre l’impegno a favorire il regolare avanzamento dei cantieri, attraverso la collaborazione con la Diocesi, l’Ufficio speciale per la ricostruzione (Usr) e la Regione Marche, guidata dal presidente Francesco Acquaroli.

Sul piano tecnico, il progetto prevede una serie di opere mirate a migliorare la risposta strutturale della chiesa e a conservarne gli elementi architettonici e decorativi. Gli interventi comprendono il rafforzamento delle parti maggiormente vulnerabili, il consolidamento della lanterna e delle aperture e l’inserimento di dispositivi per collegare le strutture e contenere le spinte. Accanto alle opere di carattere strutturale, è previsto anche il recupero degli stucchi e degli apparati decorativi che impreziosiscono gli ambienti interni.

La chiesa del Sacro Cuore custodisce infatti un patrimonio che va oltre la sua funzione religiosa. Edificata originariamente dai Gesuiti nel XVIII secolo, fu ricostruita dopo il terremoto del 1741 e conserva importanti opere d’arte e arredi storici. Il restauro rappresenta quindi un’occasione per tutelare testimonianze del passato e valorizzare un edificio che contribuisce a definire il volto del centro storico fabrianese.

La conclusione dei lavori consentirà di restituire alla comunità un luogo più sicuro e fruibile, coniugando le esigenze della ricostruzione con la salvaguardia di un patrimonio storico e artistico di valore.

Gaspare Melchiorri, 23 ottobre 2026 | © Riproduzione riservata

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