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Ana Mendieta, Senza titolo , 1973, © The Estate of Ana Mendieta Collection, LLC.

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Ana Mendieta, Senza titolo , 1973, © The Estate of Ana Mendieta Collection, LLC.

Estate 2026: le 25 mostre da segnare in agenda in Europa

La geografia estiva conferma alcune tendenze ormai evidenti: la centralità dell’asse Londra–Basilea–Parigi, il ruolo crescente della Svizzera come piattaforma museale e fieristica, l’attenzione verso pratiche interdisciplinari e tecnologiche (Herndon & Dryhurst, Umeda), il ritorno di figure storiche come Ana Mendieta, Julio Le Parc, Maria Lassnig, Joseph Beuys e Franz Gertsch, e una forte presenza di artisti che riflettono sulle trasformazioni sociali, politiche e culturali del presente, da Mohamed Bourouissa a Thomas Hirschhorn.

Lavinia Trivulzio

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L’estate 2026 ruota attorno a tre poli principali: la settimana di Basilea, il sistema museale londinese e una serie di importanti retrospettive europee dedicate ai protagonisti dell’arte del secondo Novecento. Accanto ai grandi nomi emergono temi centrali come archivi, fotografia, intelligenza artificiale, identità e nuove geografie culturali

Regno Unito

Julio Le Parc, Tate Modern, Londra (11 giugno 2026 – 3 maggio 2027)

Summer Exhibition 2026, Royal Academy of Arts, Londra (16 giugno – 23 agosto 2026)

Rudy Loewe, Intimacies of Care – Spaces of Grief and Possibility, Wellcome Collection, Londra (10 luglio 2026 – 7 febbraio 2027)

Ana Mendieta, Tate Modern, Londra (15 luglio 2026 – 17 gennaio 2027)

Backyard Biennial: East, Whitechapel Gallery, Londra (15 luglio – 6 settembre 2026)

Svizzera

Shamiran Istifan, Manor Art Prize 2026, Aargauer Kunsthaus, Aarau (12 giugno – 6 settembre 2026)

Together Apart, Aargauer Kunsthaus, Aarau (12 giugno – 6 settembre 2026)

Hans Ulrich Obrist Archives: Maria Lassnig, Living with Art Stops One Wilting!, Luma Westbau, Zurigo (13 giugno – 20 dicembre 2026)

Mohamed Bourouissa, Migros Museum für Gegenwartskunst, Zurigo (13 giugno – 6 settembre 2026)

John M Armleder, Kunsthaus Biel Centre d’Art Bienne, Biel/Bienne (14 giugno – 6 settembre 2026)

Shirana Shahbazi, All at Once. An Interplay with Li Tavor, Kunstmuseum Luzern (4 luglio – 18 ottobre 2026)

Gabi Fuhrimann, Collection in Focus, Aargauer Kunsthaus, Aarau (7 luglio – 8 novembre 2026)

Anne Loch, Painting: So What?, Zentrum Paul Klee, Berna (18 luglio – 20 settembre 2026)

Franz Gertsch, Blow-Up (Part I), Kunstmuseum Bern (14 agosto 2026 – 17 gennaio 2027)

Thomas Hirschhorn, My Atlas, Bündner Kunstmuseum, Coira (22 agosto – 6 dicembre 2026)

Germania

Wiebke Mertens, Main Character, Museen Böttcherstrasse, Brema (13 giugno – 13 settembre 2026)

Holly Herndon & Mat Dryhurst, K21 Düsseldorf (27 giugno – 11 ottobre 2026)

Dejan Sarić, In Between, Lehmbruck Museum, Duisburg (dal 3 luglio 2026)

Die Grosse Art Exhibition NRW Düsseldorf, Kunstpalast Düsseldorf (5 luglio – 9 agosto 2026)

Belgio

Lucia Bru, MACS – Musée des Arts Contemporains Grand-Hornu, Boussu (14 giugno – 1 novembre 2026)

Joseph Beuys, Wirtschaftswerte: Conservation History of an Iconic Ensemble of Perishable Goods, SMAK, Gand (27 giugno – 13 settembre 2026)

Lussemburgo

Tetsuya Umeda, Casino Luxembourg (22 giugno – 19 luglio 2026)

Francia

Justin Williams, Castles Out of Grass, Semiose, Parigi (27 giugno – 25 luglio 2026)

Spagna

CAN Art Fair Ibiza (25–28 giugno 2026)

Ghislaine Leung, Fundació Joan Miró, Barcellona (17 luglio – 18 ottobre 2026)

 

 

Lavinia Trivulzio, 09 giugno 2026 | © Riproduzione riservata

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