Image

Verifica le date inserite: la data di inizio deve precedere quella di fine

Image

La presentazione dell’Osservatorio, tenutasi lo scorso 19 marzo a Firenze

Image

La presentazione dell’Osservatorio, tenutasi lo scorso 19 marzo a Firenze

È ora disponibile gratuitamente l’Osservatorio sui prestiti dei beni culturali

Commissionato da Save the Artistic Heritage e realizzato dalla società Formules, rappresenta un lavoro di analisi strutturato, basato su un campione di 60 istituzioni museali, 40 italiane e 20 internazionali

È ora completo e disponibile gratuitamente per la consultazione, sul portale di Save the Artistic Heritage, l’Osservatorio permanente sui prestiti dei beni culturali, presentato lo scorso 19 marzo a Palazzo Vecchio a Firenze. Commissionato da Save the Artistic Heritage e realizzato dalla società Formules di Guido Guerzoni (Università Bocconi di Milano), l’Osservatorio rappresenta un lavoro di analisi strutturato, basato su un campione di 60 istituzioni museali, 40 italiane e 20 internazionali.

Da questa ricerca emerge un panorama ricco e articolato, che riproduce analiticamente una visione sistemica delle pratiche di prestito: modalità operative, frequenze, dinamiche economiche e modelli gestionali. Lo studio consente di approfondire un tema cruciale per il sistema museale, evidenziando non solo i numeri e i flussi dei prestiti, ma anche le implicazioni culturali ed economiche legate alla circolazione delle opere. In questo senso, l’Osservatorio si propone come uno strumento di riferimento per istituzioni, studiosi e operatori del settore.

A partire da queste evidenze, occorre aprire una riflessione ulteriore sulle modalità di fruizione e valorizzazione delle opere, nei casi in cui l’originale non sia disponibile: opere inamovibili, prestiti in corso o necessità espositive temporanee. Ecco allora l’opportunità dell’ausilio di Save the Artistic Heritage, attraverso lo sviluppo di edizioni digitali limitate, certificate e autenticate, realizzate in collaborazione con i musei detentori delle opere. Queste soluzioni rappresentano una possibilità concreta per garantire continuità espositiva e qualità della fruizione, mantenendo al contempo un elevato standard scientifico e culturale.

Redazione, 22 aprile 2026 | © Riproduzione riservata

Altri articoli dell'autore

In occasione della Milano Design Week 2026, l’installazione Soundsorial Design curata da IQOS e Devialet esplora il confine tra acustica e percezione visiva, trasformando le frequenze sonore in un’esperienza fisica e spaziale

Probabilmente l'una e l'altro, ma anche un'operazione di marketing studiata dal cantante canadese Drake per annunciare l'uscita del suo prossimo album

La sezione «Thinking Italian» di Christie’s festeggia 25 anni con il 100% di venduto e risultati straordinari anche per Kounellis, de Chirico e Schifano

Il Consiglio Generale dell'ente ha approvato il bilancio 2025. L’avanzo di esercizio è di 97,2 milioni di euro

È ora disponibile gratuitamente l’Osservatorio sui prestiti dei beni culturali | Redazione

È ora disponibile gratuitamente l’Osservatorio sui prestiti dei beni culturali | Redazione