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La Cappella Espiatoria di Monza è uno dei cinque monumenti della città brianzola che ora possono visitare anche le persone autistiche, grazie alla presenza di guide specializzate e diplomate

Foto: Comune dI Monza

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La Cappella Espiatoria di Monza è uno dei cinque monumenti della città brianzola che ora possono visitare anche le persone autistiche, grazie alla presenza di guide specializzate e diplomate

Foto: Comune dI Monza

Diplomate 19 guide per persone autistiche: da oggi sono più inclusivi i musei e i siti culturali di Monza e Seregno

Cinque istituzioni (Musei Civici, Villa Reale, Cappella Espiatoria, Museo del Duomo e Biblioteca Ettore Pozzoli di Seregno) caleranno nelle loro realtà quanto appreso dagli operatori e, a partire dai primi mesi del 2026, proporranno attività specifiche

Vittorio Bertello

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A Monza ieri primo dicembre sono stati consegnati gli attestati a diciannove tra operatori museali e guide di Art-U e Guidarte che hanno seguito un corso di formazione che permetterà loro di accompagnare le persone autistiche nelle visite ai Musei Civici, alla Villa Reale, alla Cappella Espiatoria, al Museo del Duomo e alla Biblioteca Ettore Pozzoli di Seregno.

Durante il percorso, condotto da Cristina Bucci dell’associazione «L’immaginario», hanno appreso le modalità per entrare in rapporto e comunicare con le persone neurodivergenti, permettendo loro di «scoprire che cos’è la bellezza e di viverla» come ha detto il presidente di Facciavista Matteo Perego che ha promosso «Musei Arte Autismi@Monza».
«È un progetto molto ambizioso, ha detto Perego, in cui hanno creduto i Comuni di Monza e di Seregno. Il tema sembra astratto, ma è molto concreto: fino a ieri le persone autistiche potevano entrare nei musei, ma non potevano capire che cos’è la bellezza».

Ora le cinque istituzioni caleranno nelle loro realtà quanto appreso dagli operatori e, a partire dai primi mesi del 2026, proporranno attività specifiche. «I Musei Civici sono completamente accessibili dal 2024, ha affermato la loro conservatrice Milena PannitteriQuesta opportunità si aggiungerà alle iniziative rivolte alle persone non vedenti, con disabilità intellettiva o con demenze. Creeremo programmi dedicati che daranno la possibilità di vedere opere scelte in base alle esigenze dei singoli gruppi e di partecipare alle mostre in corso o al percorso dedicato alla Monaca di Monza».

Nella circostanza la direttrice del Museo del Duomo Rita Capurro ha anticipato che le visite speciali vi partiranno in via sperimentale in aprile e diventeranno permanenti dopo l’estate. Inizieranno in primavera anche alla Cappella Espiatoria che, ha precisato la sua direttrice Giulia Valcamonica, è già un museo polisensoriale. «La Reggia è completamente accessibile, ha dichiarato il responsabile dell’area valorizzazione del Consorzio Corrado Beretta. Alcuni anni fa i ragazzi di Pizzaut hanno fatto le prime pizze nelle nostre cucine». La Biblioteca di Seregno (lo ha dichiarato l’assessora all’Istruzione Federica Perelli) da tempo collabora con Facciavista e l’Anffas.

Il progetto dedicato agli autismi, hanno notato il sindaco Paolo Pilotto e l’assessora alla Cultura Arianna Bettin, integra il lavoro avviato nel 2023 dall’amministrazione con i fondi del Pnrr per abbattere le barriere fisiche, cognitive e sensoriali dei Musei Civici. Il programma è stato sostenuto anche dalla Fondazione di comunità Monza Brianza.

Vittorio Bertello, 02 dicembre 2025 | © Riproduzione riservata

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