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Dallo schizzo alla forma: l’estetica di Zeekr in scena a Milano

In via Tortona, la mostra «The Art of Connection» svela il dietro le quinte del design automobilistico, tra sculture in argilla e sperimentazioni tessili d'avanguardia

Il design automobilistico torna a interrogarsi sulle proprie radici creative in occasione della Milano Design Week 2026. All’interno dello Showroom 31, nel cuore del distretto di Tortona Rocks, l’esposizione The Art of Connection propone un’indagine immersiva sulla nascita della Zeekr 7GT, trasformando il processo di progettazione industriale in un’esperienza estetica che trascende la funzione del veicolo.

Lo fa attraverso un’installazione sviluppata su due livelli, configurata come una narrazione spaziale che scompone il concetto di automobile per rivelarne l’anima progettuale. Il percorso accompagna il visitatore lungo una linea temporale della creazione: dai primi schizzi a mano libera, che catturano l’intuizione istintiva del segno, fino ai modelli in clay, le sculture in argilla dove la materia viene modellata fisicamente per testare volumi e riflessi di luce. È un omaggio alla componente quasi artigianale che ancora oggi sopravvive dietro la produzione tecnologica più avanzata.

A guidare questa visione è Stefan Sielaff, direttore del Global Design Center di Göteborg, la cui firma è legata ad alcuni dei nomi più prestigiosi della storia dell'automotive. Sotto la sua direzione, la mostra non si limita a esporre un prodotto finito, ma mette in luce il rapporto tra intuizione umana e sviluppo tecnologico. In questo senso, la collaborazione con il duo artistico EJTECH - composto da Judit Eszter Kárpáti ed Esteban de la Torre - arricchisce l’allestimento con un’indagine sui materiali adattivi. Attraverso tessuti responsivi e superfici sensibili, l'installazione esplora come la materia stessa possa reagire all'interazione umana, prefigurando un futuro in cui il confine tra l'oggetto e chi lo abita diventa sempre più fluido.

Il percorso culmina con l’incontro con la nuova Zeekr 7GT, presentata non solo come novità tecnologica, ma come sintesi compiuta di questa ricerca tra forma e connessione emotiva. Tra installazioni immersive e contributi legati alla formazione dei giovani talenti internazionali, la mostra si conclude idealmente nello spazio esterno dello Zeekr Café, un luogo di scambio pensato per prolungare il dialogo sul design intrapreso all'interno del padiglione. In un contesto come quello di Tortona Rocks, storicamente votato alla sperimentazione e ai linguaggi indipendenti, Zeekr sceglie di presentarsi al pubblico italiano privilegiando la dimensione culturale del progetto rispetto a quella commerciale.

Redazione, 24 aprile 2026 | © Riproduzione riservata

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