Verifica le date inserite: la data di inizio deve precedere quella di fine
Riccardo Deni
Leggi i suoi articoliLa casa d'aste Bonhams ha rivelato una prima selezione delle automobili che andranno all'incanto l'11 ottobre 2026 a Knokke-Heist, nell'ambito del Zoute Grand Prix in Belgio. Il catalogo di quest'anno vede in primo piano la Collezione Keller, un insieme di vetture classiche e sportive, prevalentemente italiane e prodotte tra gli anni Sessanta e i Duemila, provenienti da una raccolta privata svizzera e presentate interamente senza prezzo di riserva. A guidare la vendita è la lotto con la stima più alta in catalogo, una «Lamborghini Miura P400S» del 1970 con stima tra 1,6-2 milioni di euro. Il telaio, uno dei centoquattordici esemplari dotati di freni a disco ventilati, si presenta nell'iconica tinta Giallo Fly con interni in pelle Nero, accompagnato da una perizia firmata da Valentino Balboni nel 2014.
Un altro pezzo di forte richiamo della medesima collezione è una «Lamborghini Countach 25th Anniversary» del 1989, ultima evoluzione del modello affinata nello sviluppo da Horacio Pagani e conservata con appena 23.084 chilometri all'attivo nella livrea Rosso Siviglia con interni beige. La raccolta Keller schiera inoltre diverse vetture della casa di Maranello, tra cui spicca la «Ferrari Dino 246 GT» del 1974 con stima tra 240 mila euro e 280 mila euro, seguita da una «Ferrari 512 BB» del 1977 con stima tra 130 mila euro e 160 mila euro e da una «Ferrari 365 GTC/4» del 1973 con stima tra 120 mila euro e 150 mila euro, oltre a due esemplari di «Ferrari 308 GTB» del 1977, stimati rispettivamente tra 55 mila euro e 65 mila euro e tra 65 mila euro e 75 mila euro.
Per quanto riguarda i marchi del Tridente e della casa torinese presenti nella collezione, figurano una «Maserati Ghibli 4.7» del 1969 con stima tra 90 mila euro e 130 mila euro, un altro esemplare di «Maserati Ghibli 4.7» del 1967 con stima tra 80 mila euro e 120 mila euro e una «Fiat Dino Spider 2000» del 1966 con stima tra 70 mila euro e 80 mila euro. La produzione tedesca inserita nel medesimo lotto svizzero comprende invece una «Porsche 964 Carrera RS» del 1992 con stima tra 180 mila euro e 220 mila euro e una «Porsche 997 GT3 Cup S» del 2008 con stima tra 60 mila euro e 80 mila euro.
Al di fuori della Collezione Keller, l'asta propone un'ulteriore vettura di grande rilievo storico, ovvero una «AC Cobra 289» del 1965 con stima tra 700 mila euro e 900 mila euro. Si tratta di uno dei quarantacinque esemplari originali recanti il numero di telaio COB con guida a destra e sospensioni a balestra, successivamente convertito con guida a sinistra e verniciato in rosso durante la permanenza in California. L'automobile, che conserva ancora il motore, il telaio e la carrozzeria originali non modificati, figura nei registri ufficiali ACOC e SAA Cobra Registry con una documentazione storica completa dal 1965 a oggi, posizionandosi come una delle testimonianze meglio conservate del modello.
«Lamborghini Miura P400S» del 1970. Stima tra 1,6-2 milioni di euro
«AC Cobra 289» del 1965. Stima tra 700-900 mila euro
Riccardo Deni
Leggi i suoi articoliAltri articoli dell'autore
Esce per Solferino un nuovo volume che raccoglie le lezioni di Philippe Daverio dedicate alla storia dell'arte occidentale. Le origini dell'eleganza attraversa secoli di cultura figurativa, dall'antichità a Picasso, proponendo una riflessione sull'eleganza come categoria culturale e sulla storia dell'arte come dialogo continuo tra epoche, stili e idee.
Casa Gregotti presenta un percorso in quattordici stazioni in cui le opere d'arte sacra dialogano con i maestri del Novecento della collezione di famiglia e le incursioni contemporanee
Una complessa indagine curata da Salvatore Settis, Anna Anguissola e Chiara Ballestrazzi esplora diciassette secoli di scambi tra Mediterraneo e Asia, attraverso oltre 150 manufatti e un allestimento sperimentale firmato Rem Koolhaas e AMO/OMA
Dal 10 al 13 agosto La Residencia, A Belmond Hotel, Mallorca propone un programma di appuntamenti tra performance, residenze d’artista, osservazione astronomica e gastronomia in occasione dell’eclissi totale del 12 agosto



