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Alessia De Michelis
Leggi i suoi articoliAlle 6 di questa mattina, 14 luglio, è stato lanciato l’allarme per un incendio nei pressi della Triennale di Milano. A bruciare era la balena di Jacopo Allegrucci (Viareggio, 1977), collocata all’ingresso del Palazzo dell’Arte (chiuso il lunedì), di cui è rimasta solo la struttura interna in metallo. Le autorità hanno arrestato un 33enne senza fissa dimora di origini egiziane come presunto colpevole, con l’accusa di incendio doloso.
«Siamo amareggiati, afferma il presidente del museo Stefano Boeri. È triste vedere questo scheletro, ma questo atto vandalico è anche una conferma di come la fragilità di alcune specie viventi (anche se semplicemente riprodotte in cartapesta) si confronti con l’ottusa aggressività di alcuni membri della nostra specie. E questo per paradosso rende ancora più forte il senso della nostra esposizione, che parla di diseguaglianze, ed è un invito a visitare Triennale».
L’opera faceva parte della serie di sculture in cartapesta «The Fragility of the Future», realizzata dall’artista per la 24ma edizione dell’Esposizione Internazionale, «Inequalities». In linea con il tema della rassegna (tra disuguaglianze, biodiversità e crisi abitativa), il delicato materiale utilizzato invita lo spettatore a riflettere sulla fragilità degli equilibri ambientali nella nostra società e sul rischio di estinzione di alcune specie animale. La cartapesta diventa così simbolo di vulnerabilità e decadimento, destinata a deteriorarsi sotto l’azione del tempo e degli agenti atmosferici. La balena, l’elefante, la giraffa e l’ippopotamo erano infatti pensati per alternarsi di fronte alla Triennale: proprio oggi la scultura doveva essere smontata per essere riallestita al mercato del pesce di Milano.
«L’incendio è un atto vile e insensato che colpisce non soltanto un’opera di straordinaria forza simbolica, ma anche la cultura, la libertà creativa e la coscienza civile del nostro Paese, ha dichiarato il ministro della Cultura Alessandro Giuli. Questo gesto di violenza e inciviltà ferisce un progetto che attraverso l’arte denunciava la fragilità del futuro e la necessità di tutelare le specie in via di estinzione».
Un’immagine della balena dalla serie «The Fragility of the Future» di Jacopo Allegrucci di fronte al Palazzo dell’Arte, Milano. Photo: Alessandro Saletta e Agnese Bedini, Dsl Studio
Alessia De Michelis
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