Image

Verifica le date inserite: la data di inizio deve precedere quella di fine

Image

Veduta del Chiostro di Michelangelo all’interno delle Terme di Diocleziano, una delle sedi del Museo Nazionale Romano

Foto tratta da Wikipedia | Pubblico dominio

Image

Veduta del Chiostro di Michelangelo all’interno delle Terme di Diocleziano, una delle sedi del Museo Nazionale Romano

Foto tratta da Wikipedia | Pubblico dominio

Biglietti agevolati comuni tra Parco del Colosseo e Museo Nazionale Romano

I due enti culturali della Capitale si uniscono a partire dal primo marzo nell’emissione di ingressi scontati. La decisione è frutto di un accordo biennale di valorizzazione siglato dai loro rispettivi direttori, Simone Quilici e Federica Rinaldi

 

Gaspare Melchiorri

Leggi i suoi articoli

«I possessori di un biglietto di ingresso per il Museo Nazionale Romano (Mnr) potranno acquistare il biglietto ridotto Amici ParCo (cioè del Parco Archeologico del Colosseo, Ndr) al costo di 14 euro mentre ai visitatori del Parco archeologico del Colosseo sarà garantita la possibilità di acquistare il biglietto Musei in Rete del Mnr al costo di 10 euro», a partire dal mese di marzo. Lo comunica una nota del Museo Nazionale Romano.

«È il primo dei risultati di un accordo biennale di valorizzazione siglato dal direttore del Parco archeologico del Colosseo, Simone Quilici, e dalla direttrice del Museo Nazionale Romano, Federica Rinaldi, che vede i due istituti museali impegnati a instaurare rapporti di reciproca collaborazione in attività di ricerca, formazione e promozione del patrimonio culturale», prosegue il documento.

«Con questa importante iniziativa, dichiara il direttore del ParCo, Simone Quilici, si inaugura una politica di rafforzamento della rete museale a Roma che mira a valorizzare gli istituti depositari di testimonianze archeologiche provenienti dai siti del Palatino, del Foro Romano, del Colosseo e della Domus Aurea, in un’ottica di promozione condivisa di un patrimonio culturale unico al mondo. Il Museo Nazionale Romano è il primo dei musei statali della Capitale che aderisce a questa convenzione del ParCo già attiva con il Museo Ebraico di Roma e con Villa Farnesina, avviando così un percorso virtuoso verso l’ampliamento dell’offerta ai visitatori capace di portare a una distribuzione più equilibrata dei flussi turistici».

Questo accordo «non solo rappresenta un passo concreto verso una visione integrata e moderna della valorizzazione del patrimonio culturale della Capitale, ma nasce dalla consapevolezza che la straordinaria ricchezza archeologica e storico-artistica di Roma può e deve essere raccontata in modo integrato. Favorire l’accesso con condizioni agevolate significa incentivare un’esperienza di visita più completa, capace di mettere in relazione i grandi complessi monumentali all'aperto con le collezioni museali che ne custodiscono, approfondiscono e contestualizzano la storia, commenta la direttrice del Mnr, Federica Rinaldi. Questa iniziativa conferma come la collaborazione istituzionale sia la chiave per rendere il patrimonio sempre più accessibile, sostenibile e partecipato. È un segnale positivo, che va nella direzione di una cultura inclusiva e capace di creare valore condiviso per cittadini, studiosi e visitatori di tutto il mondo». 

Gaspare Melchiorri, 23 febbraio 2026 | © Riproduzione riservata

Altri articoli dell'autore

Il progetto di valorizzazione è sostenuto dal Fondo Ambiente Italiano, in collaborazione con Intesa Sanpaolo. L’area naturalistica è trasformata in un luogo di produzione artistica e di fruizione culturale con linguaggi contemporanei integrati nel paesaggio

Il programma di iniziative riguarda e/o occupa vari ambienti del complesso torinese, e abbraccia un arco cronologico a partire dai percorsi archeologici della città romana per finire con gli scatti dell’attrice e fotografa Jessica Lange

La nuova istituzione fa parte di una «rete» che comprende il Parco archeologico di Lipari, il Parco e Museo Archeologico Lilibeo di Marsala e il Museo della Navigazione che sarà aperto a Palermo. Al centro dell’allestimento, la Nave arcaica, un reperto datato tra il VI e il V secolo a.C.

Tra gli oggetti sottratti figuravano una statuetta egizia in legno dipinto raffigurante un gatto della XXVI dinastia, una collana risalente a 3.300 anni fa e una maschera funeraria. Autore del furto, un senza fissa dimora di 52 anni

Biglietti agevolati comuni tra Parco del Colosseo e Museo Nazionale Romano | Gaspare Melchiorri

Biglietti agevolati comuni tra Parco del Colosseo e Museo Nazionale Romano | Gaspare Melchiorri