Verifica le date inserite: la data di inizio deve precedere quella di fine
Redazione
Leggi i suoi articoliL'allarme in laguna è scattato poco prima delle 10. Come riporta il quotidiano «La Nuova Venezia», un incendio divampato sul tetto del Padiglione della Serbia nei Giardini della Biennale di Venezia ha provocato una colonna di fumo ben visibile dal resto della città. L'intervento degli operatori del 115 è stato tempestivo, ma le forti raffiche di vento che da ieri soffiano sulla laguna, e che dovrebbero placarsi solo nel pomeriggio di oggi, hanno continuato ad alimentare il rogo, che ha interessato la copertura all'esterno, e non sembra aver provocato feriti o danni agli arredi, all'esposizione o alle strutture circostanti. Nel Padiglione erano in corso lavori di ristrutturazione. La fonte delle fiamme, causate forse da un cortocircuito e dai materiali utilizzati, è stata identificata con l’ausilio di un drone. Sul luogo sono impegnati vigili del fuoco e pattuglie in barca della polizia locale di Venezia.
Alla prossima Biennale Arte, la cui inaugurazione è fissata per il prossimo 9 maggio, a rappresentare la Serbia sarà Predrag Đaković, pittore residente a Praga, con il ciclo di opere «Through Golgotha to Resurrection». A cura di Tomaš Koudela e Olga Čučković, il progetto esplora il legame tra storia e identità, migrazione e memoria storica.
Redazione
Leggi i suoi articoliAltri articoli dell'autore
Prematuramente scomparso all’età di 45 anni, aveva aperto la sua galleria d'arte moderna, prima ad Alba e poi a Casale Monferrato
Dalla valutazione delle opere alla verifica della provenienza, dall’archiviazione all’assistenza nelle aste: il lavoro di ArteAffari e Marino Spada tra compravendita, consulenza e tutela del patrimonio artistico
La collezione dell’artista include più di cinquecento opere all’interno dell’antico laboratorio artistico, che ora ospita un percorso espositivo aggiornato con materiale digitale
Come si comunica l'arte oggi? Il Giornale dell'Arte interroga i protagonisti della comunicazione culturale italiana. La comunicazione dell'arte sta attraversando una trasformazione profonda. Uffici stampa, responsabili della comunicazione e consulenti culturali sono oggi chiamati a governare un ecosistema in cui convivono stampa, social media, intelligenza artificiale, dati, reputazione e costruzione delle comunità. Con una serie di interviste ai principali professionisti italiani del settore, Il Giornale dell'Arte avvia una ricognizione sul presente e sul futuro della comunicazione culturale, per comprenderne evoluzione, criticità e nuove responsabilità.



