Verifica le date inserite: la data di inizio deve precedere quella di fine
Camilla Bertoni
Leggi i suoi articoliSarà la sua squadra a portare a compimento il progetto per la 61esima edizione dell’Esposizione Internazionale d’Arte della Biennale di Venezia prevista dal 9 maggio al 22 novembre 2026, l’edizione che lei stessa avrebbe dovuto presentare il 20 maggio scorso. La direttrice designata, Koyo Kouoh, scomparsa improvvisamente il 10 maggio scorso, è apparsa nel video che doveva costituire la sua presentazione: un grande sorriso sul volto, l’espressione di felicità e orgoglio per l’incarico che le era stato assegnato. A dare voce al suo testo curatoriale, con il titolo «In Minor Keys», nel corso della conferenza stampa che si è tenuta a Venezia oggi 27 maggio, una conferenza segnata da una grande partecipazione emotiva, sono stati i cinque componenti della sua squadra: le advisor Gabe Beckhurst Feijoo, Marie Helene Pereira e Rasha Salti, l’editor-in-chief Siddhartha Mitter e l’assistente Rory Tsapayi.
«In pieno accordo con la famiglia di Koyo Kouoh e con il suo team, ha spiegato il Presidente della Biennale di Venezia, Pietrangelo Buttafuoco che le aveva assegnato l’incarico di Direttrice del Settore Arti Visive il 17 ottobre scorso, formalizzato il 5 novembre, annunciato poi il 3 dicembre, la Biennale di Venezia ha deciso di realizzare la sua Mostra. Lo farà secondo il progetto così come ideato e definito da lei, anche per preservare, valorizzare e diffondere il più possibile le sue idee e il lavoro svolto con dedizione fino all’ultimo. Tra la metà di ottobre del 2024 e i primi di maggio 2025, Koyo Kouoh ha lavorato intensamente allo sviluppo del progetto curatoriale, definendone il testo teorico, selezionando artisti e opere, individuando gli autori del catalogo, determinando l’identità grafica della Mostra e l’architettura degli spazi espositivi, dialogando con gli artisti invitati a partecipare».
Tutti i dettagli del progetto, con l’elenco degli artisti invitati, l’identità grafica, il progetto di allestimento e la lista dei Paesi partecipanti, saranno presentati nel corso della presentazione che si terrà a Venezia mercoledì 25 febbraio 2026. Partner ufficiale per le prossime tre edizioni della Biennale Arte (2026, 2028, e 2030) sarà la Maison Bulgari..
Altri articoli dell'autore
La mostra, «non organizzata per sezioni ma secondo priorità che scorrono sottotraccia», è stata ispirata da due riferimenti letterari, Amatissima di Toni Morrison e Cent’anni di solitudine di Gabriel García Márquez
Al Palazzo Roverella di Rovigo un approfondito confronto tra uno dei nomi più incisivi della scena europea e un protagonista dell’arte italiana dell’Ottocento
Sono quattro gli artisti riuniti dalla galleria di Arzignano per il secondo capitolo della trilogia sulla luce e l’essere collettivo
Le Stanze della Fotografia riuniscono circa 300 opere dell’artista tedesco, ma naturalizzato americano, che ne restituiscono la complessità oltre il suo lavoro nel settore della moda cui deve la celebrità, grazie a «Vogue»



