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Train Station of Saint-Gervais Le Fayet

Boris Molinier

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Train Station of Saint-Gervais Le Fayet

Boris Molinier

Arte ad alta quota: gli artisti invitati ad Artocène 2025

Dodici artisti contemporanei riflettono su come la tecnologia interviene sul corpo umano e sull'ambiente in cui si muove

Davide Landoni

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La creatività muove in alta quota con la biennale d'arte contemporanea Artocène, che dal 28 giugno al 14 settembre 2025 mette in scena la sua 4a edizione a Saint-Gervais Mont-Blanc, Francia. L'evento riunisce le opere di dodici artisti chiamati a esplorare l'evoluzione del corpo, umano e non solo, in relazione alla scienza e la tecnologia. Intitolato Augmented Bodies, il progetto curatoriale si basa sulle possibilità e risposte evolutive che l'umanità ha ottenuto o adottato al progredire delle scoperte in ambito scientifico. Dagli strumenti meccanici a quelli digitali, ogni progresso ha esteso e amplificato le nostre facoltà, modificando al contempo il modo in cui l'uomo si è posto in relazione con l'ambiente. Oggi la nuova sfida è rappresentata dall'intelligenza artificiale, una novità che promette di alterare radicalmente l'uomo e l'ambiente che lo circonda.

Nell'esplorazione del rapporto tra corpi e paesaggio, Augmented Bodies prende avvio dal paesaggio alpino e dalla pratica dell'alpinismo. Basta guardare proprio al MOnte Bianco: un ambiente naturale estremo è stato trasformato prima dalla tecnologia (attrezzature sportive, funivie, cambiamenti climatici) e più recentemente dagli strumenti digitali (GPS, dati...). Cambiamente che non intaccano solo l'uomo, ma anche altri corpi viventi come quello vegetale e animale. Questi i presupposti da cui si snoda il percorso - tutto percorribile a piedi e gratuitamente, oppure sfruttando la funivia - che adattandosi alla topografia e alle infrastrutture del comune di Saint-Gervais, attraversa una serie di luoghi sia al chiuso che all'aperto, i quali ospitano mostre che muovono dai 580 ai 1800 metri di altitudine. Ecco quali sono, e gli artisti che vi interverranno con le loro installazioni.

In città, Amandine Guruceaga porrà la sua scultura nella hall della stazione ferroviaria di Saint-Gervais Le Fayet, dove nel buffet interverranno Rebecca Allen, Cécile B. Evans, Loucia Carlier. Nella hall degli arrivi di Valléen and La Cure troveremo i lavori di Nefeli Papadimouli e Yan Tomaszewski, mentre Hugo Servanin troverà spazio a Pile Pont. A The Temple of la Vignette sarà invece Camille Henrot a esporre. Salendo di quota, a Mont d’Arbois saranno in scena Oliver Laric e Panos Profitis, mentre Giulia Cenci porterà le sue opere fino a Bellevue. Infine, al ristorante Prarion prenderà posto Zhang Yunyao. 

Davide Landoni, 19 aprile 2025 | © Riproduzione riservata

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