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Redazione
Leggi i suoi articoliDall'arte antica al contemporaneo, dalla fotografia al mercato, fino alla riscoperta di figure meno conosciute del Novecento italiano. Novembre 2026 segna per Allemandi un mese particolarmente ricco di novità editoriali e appuntamenti internazionali, con dieci nuove pubblicazioni e un programma di incontri tra Torino, Napoli, Milano e Parigi. Al centro, il rapporto tra ricerca storico-artistica, patrimonio, collezionismo e produzione contemporanea, attraverso volumi che accompagnano importanti progetti museali e iniziative espositive, accanto a studi dedicati alla storia del mercato e alla valorizzazione degli archivi.
Tra le pubblicazioni di maggiore rilievo figura Uno sguardo sul contemporaneo. La collezione della Fondazione Arte CRT, un volume monumentale di 560 pagine e 680 illustrazioni, a cura di Guido Curto, che ricostruisce venticinque anni di acquisizioni destinate al sistema museale torinese. Dal 2000 al 2025, la Fondazione Arte CRT ha costituito un patrimonio di oltre 1.000 opere di circa 400 artisti italiani e internazionali, attraverso un modello che ha coinvolto direttamente la GAM – Galleria Civica d'Arte Moderna e Contemporanea di Torino e il Castello di Rivoli Museo d'Arte Contemporanea. Il libro documenta l'evoluzione della raccolta e permette di leggere le acquisizioni come uno strumento di politica culturale, capace di sostenere la crescita delle collezioni pubbliche, rafforzare la ricerca curatoriale e costruire una relazione continuativa tra le istituzioni del territorio e la scena artistica internazionale. Il volume, in formato cartonato 24 x 30 centimetri, è proposto a 90 euro.
Il tema del patrimonio attraversa anche Fayum. Il potere del ritratto. Il volto degli antenati tra l'Egitto e Roma, pubblicazione che accompagna la mostra al Museo dell'Ara Pacis di Roma, aperta dal 4 novembre 2026 al 30 marzo 2027. Attraverso i contributi di studiosi internazionali, il libro indaga uno dei fenomeni più affascinanti della cultura figurativa del Mediterraneo antico: i ritratti funerari del Fayum, immagini che testimoniano l'incontro tra tradizioni egiziane, greche e romane. Il volume approfondisce la funzione del volto nella costruzione della memoria, il rapporto tra rappresentazione e identità e le continuità tra le pratiche funerarie e la ritrattistica occidentale. Un'indagine che riporta l'attenzione sulla complessità culturale dell'Egitto romano e sulla straordinaria capacità di queste immagini di restituire la presenza individuale a distanza di quasi duemila anni. La pubblicazione, disponibile dal 10 novembre, comprende 320 pagine e 250 illustrazioni, in formato 24 x 30 centimetri, al prezzo di 39 euro.
Alla storia del ritratto e alla ridefinizione dei protagonisti della pittura europea è dedicato anche Angelica Kauffmann e Élisabeth Vigée Le Brun. L'età delle donne pittrici, catalogo della mostra in corso alle Gallerie d'Italia di Napoli fino al 7 marzo 2027. Il volume ricostruisce le carriere di due artiste che, tra Settecento e Ottocento, riuscirono a conquistare una posizione di rilievo nei circuiti accademici e nelle grandi committenze aristocratiche internazionali. Al centro dell'indagine figurano il rapporto con l'Italia e con Napoli, il ruolo del Grand Tour e le reti culturali che permisero a Kauffmann e Vigée Le Brun di operare in un sistema artistico nel quale l'accesso delle donne alle istituzioni rimaneva fortemente limitato. Il catalogo, di 312 pagine con 150 illustrazioni, è disponibile a 35 euro. La pubblicazione si inserisce nel più ampio processo di revisione storiografica che negli ultimi anni ha riportato all'attenzione museale e del mercato internazionale il contributo delle artiste alla storia della pittura europea.
Un'altra prospettiva sul rapporto tra arte e territorio emerge da ITALICS Panorama edizione 2021-2025, il volume che ripercorre i primi cinque anni di Panorama, il progetto espositivo ideato dal consorzio ITALICS. Da Procida a Monopoli, dall'Aquila al Monferrato fino a Pozzuoli, le cinque edizioni hanno costruito un modello di mostra diffusa nel quale opere antiche, moderne e contemporanee sono state presentate all'interno di paesaggi, edifici storici e spazi urbani. Attraverso fotografie, testimonianze e approfondimenti, le 392 pagine e 400 illustrazioni del libro restituiscono la storia di un'iniziativa che ha coinvolto gallerie, artisti, istituzioni e comunità locali, proponendo una modalità di valorizzazione del patrimonio fondata sul rapporto tra opere e luoghi. Il volume, in formato 19 x 26 centimetri, costa 35 euro.
Un nucleo significativo delle nuove pubblicazioni riguarda la fotografia, affrontata attraverso progetti che riflettono sul paesaggio, sulla memoria e sulle trasformazioni della società contemporanea. Serie limitata, a cura di Lorenza Bravetta e Philippe Séclier, accompagna la mostra al MAUTO – Museo Nazionale dell'Automobile di Torino, visitabile fino all'11 aprile 2027. Il libro esplora oltre un secolo di rappresentazioni fotografiche dell'automobile, da Eugène Atget a Martin Parr, interrogando il ruolo di uno degli oggetti simbolo della modernità nella costruzione dell'immaginario collettivo. Automobili, strade, architetture e paesaggi diventano gli elementi attraverso cui leggere le trasformazioni della mobilità, del consumo e dello spazio urbano. Il volume, cartonato, comprende 224 pagine e 190 illustrazioni ed è disponibile a 45 euro.
Sempre nell'ambito fotografico, Anastasia Samoylova. Harbor, a cura di Emanuela Mazzonis di Pralafera, accompagna l'omonima mostra alle Gallerie d'Italia di Torino, aperta fino al 7 febbraio 2027. Il progetto attraversa sette città portuali europee, da Genova a Istanbul, osservando i porti come luoghi nei quali si intrecciano commercio, migrazioni, memoria e trasformazioni ambientali. Attraverso un linguaggio che combina osservazione documentaria e costruzione formale dell'immagine, Samoylova restituisce le contraddizioni dei paesaggi contemporanei, segnati dalla presenza delle infrastrutture, dai processi di globalizzazione e dalla fragilità degli ecosistemi. Il volume, di 120 pagine e 70 illustrazioni, in formato cartonato 30 x 26 centimetri, è proposto a 35 euro.
Dal rapporto tra memoria materiale e creazione contemporanea nasce invece Sidival Fila. Memoriae Cartoni Raphaelis, a cura di Donatien Grau. La pubblicazione documenta un progetto realizzato per la Veneranda Biblioteca Ambrosiana di Milano, nel quale Sidival Fila, artista e frate francescano, interviene su un'antica tela di lino che per circa due secoli aveva custodito il celebre Cartone di Raffaello. Attraverso cuciture, stratificazioni e interventi sulla materia, il tessuto viene trasformato in un polittico monumentale, stabilendo una relazione tra la conservazione di un capolavoro del Rinascimento e il linguaggio dell'arte contemporanea. Il volume affronta questioni legate al riuso dei materiali, alla memoria degli oggetti e alla possibilità che un elemento originariamente destinato alla protezione di un'opera diventi a sua volta materia di creazione. L'edizione cartonata con sovracoperta comprende 240 pagine e 100 illustrazioni, al prezzo di 40 euro.
A una questione sempre più centrale per le istituzioni, le fondazioni e gli operatori del mercato è dedicato Valore alla cultura, a cura di Guido Guerzoni, Flaminia Iacobucci ed Eliano Omar Lodesani. Il libro affronta il problema della valutazione economica del patrimonio culturale, mettendo in relazione competenze economiche, giuridiche e storico-artistiche. Attraverso modelli operativi e casi di studio, la pubblicazione analizza gli strumenti con cui misurare il valore dei beni culturali e orientarne la gestione. Un tema che interessa il dibattito contemporaneo sulla sostenibilità delle istituzioni, sulla gestione dei patrimoni e sul rapporto tra risorse pubbliche e private. Il volume, di 144 pagine, è disponibile a 15 euro.
Due nuove pubblicazioni sono inoltre dedicate alla riscoperta della cultura artistica torinese del Novecento, attraverso il progetto Memoria Assente / Presente, sviluppato da Allemandi ed Emblème. Il primo volume, Giancarlo Pacini. L'alchimista della luce, a cura di Carla Testore, ricostruisce il percorso di un artista che ha fatto della luce, dell'energia e della percezione gli elementi centrali della propria ricerca. Opere, documenti e testimonianze permettono di osservare un linguaggio sviluppato tra sperimentazione tecnologica, rigore progettuale e immaginazione. Il libro comprende 196 pagine e 140 illustrazioni e costa 25 euro. Il secondo, Piero Fogliati. Oltre il tempo, dentro l'incanto, a cura di Elena Forin, approfondisce oltre sessant'anni di attività di uno degli autori più originali della sperimentazione tra arte e scienza. Le sue macchine sonore, le invenzioni luminose e i dispositivi capaci di trasformare il movimento in esperienza percettiva vengono riletti attraverso opere, fotografie e materiali d'archivio. La pubblicazione comprende 96 pagine e 36 illustrazioni, anch'essa al prezzo di 25 euro. Il progetto condiviso con Emblème si propone di rendere accessibili percorsi rimasti ai margini delle narrazioni più consolidate, valorizzando archivi e testimonianze come strumenti di ricerca e conoscenza.
Allemandi a Paris Photo: Torino presenta il proprio sistema fotografico
Il calendario internazionale di novembre ha il suo appuntamento principale a Parigi, dove dal 12 al 15 novembre 2026, negli spazi del Grand Palais, Allemandi partecipa a Paris Photo nell'ambito di torino: fotografia. Il progetto presenta una rete di istituzioni, festival, collezioni e realtà editoriali che hanno contribuito a consolidare Torino come uno dei principali centri italiani dedicati alla fotografia. Accanto alla casa editrice partecipano CAMERA – Centro Italiano per la Fotografia, Gallerie d'Italia ed EXPOSED Torino Photo Festival, in un'iniziativa che punta a rafforzare la visibilità internazionale della produzione fotografica e delle attività di ricerca sviluppate nel territorio.
La presenza a Paris Photo assume un interesse particolare anche per il ruolo dell'editoria nel mercato fotografico contemporaneo. Il libro rappresenta infatti uno degli strumenti fondamentali attraverso cui i fotografi costruiscono e diffondono la propria ricerca, raggiungendo collezionisti, curatori e istituzioni. La dimensione editoriale mantiene una specifica autonomia, con un mercato che comprende monografie, libri d'artista, edizioni speciali e pubblicazioni a tiratura limitata.
In questo contesto Allemandi propone tre appuntamenti firmacopie: giovedì 12 novembre alle 17 con Luca Campigotto, autore di Wandering Europe; venerdì 13 novembre alle 16 con Anastasia Samoylova, per Harbor; e sabato 14 novembre alle 16 con Diana Markosian, autrice di Replaced. Tre ricerche fotografiche differenti, accomunate dall'attenzione al rapporto tra immagini, luoghi e costruzione della memoria. La partecipazione alla manifestazione parigina colloca così il programma editoriale della casa editrice all'interno di uno dei principali appuntamenti internazionali per la fotografia, offrendo un'occasione di confronto con il sistema delle gallerie, delle istituzioni e dell'editoria specializzata.
Gli incontri di novembre tra Torino, Napoli e Milano
Accanto alle nuove uscite, Allemandi propone un calendario di presentazioni che coinvolge autori, curatori e protagonisti del sistema dell'arte. Il primo appuntamento è giovedì 5 novembre alle 19 alla Fondazione Sandretto Re Rebaudengo di Torino, dove Valentina Castellani presenterà Trading Beauty. Il mercato dell'arte dall'altare alla galleria in dialogo con Patrizia Sandretto Re Rebaudengo. Il volume ricostruisce l'evoluzione del mercato artistico attraverso i secoli, analizzando le relazioni tra artisti, committenza, collezionisti, mercanti e gallerie. Un'occasione per ripercorrere la storia delle strutture economiche che hanno accompagnato la produzione artistica, dalle forme tradizionali di committenza fino alla configurazione contemporanea del mercato.
Mercoledì 11 novembre alle 17, alle Gallerie d'Italia di Napoli, sarà invece presentato Archetipi, attraverso un dialogo tra il fotografo Antonio Biasiucci e Tiziana Maffei. L'incontro approfondirà la ricerca dell'artista e il rapporto tra immagine fotografica, memoria e forme originarie della rappresentazione, temi che attraversano da tempo il suo lavoro.
Il calendario prosegue giovedì 26 novembre alle 17 alla GAM di Torino, con un appuntamento dedicato a Memoria Assente / Presente e alle figure di Piero Fogliati e Giancarlo Pacini. Interverranno Luigi Cerutti, CEO della Società Editrice Allemandi; Giulia Tosetti, CEO di Emblème; Viola Invernizzi, project manager di Emblème; Paolo Fogliati, presidente dell'Associazione Archivio Piero Fogliati ETS; Leon Pacini, founder di Silverback Private Equity; e Carla Testore, curatrice del volume dedicato a Pacini. L'incontro sarà un'occasione per approfondire il rapporto tra editoria, archivi e strumenti digitali nella valorizzazione della memoria artistica, attraverso un progetto che mira a ricostruire percorsi spesso rimasti in secondo piano nella storia culturale italiana.
Sempre il 26 novembre, alle 18.30, Allemandi sarà protagonista di un appuntamento inserito nel programma di BookCity Milano 2026. Al Toiletpaper Apartment di via Balzaretti 8, Valentina Castellani dialogherà con Giovanna Bertazzoni, Chairwoman di Christie's Europe, in occasione della pubblicazione di Trading Beauty. Il mercato dell'arte dall'altare alla galleria. L'incontro affronterà la formazione del valore delle opere e l'evoluzione delle figure che hanno contribuito a costruire il mercato, dal Medioevo al sistema internazionale delle gallerie e delle case d'asta. Un confronto che mette in relazione la ricerca storica con l'esperienza diretta di una delle principali protagoniste del mercato globale.
Dieci pubblicazioni e un calendario che attraversa quattro città restituiscono l'ampiezza delle direzioni di ricerca sviluppate da Allemandi. La storia dell'arte e delle collezioni pubbliche, la rilettura delle artiste del passato, la fotografia contemporanea e gli studi sul mercato convivono con progetti dedicati agli archivi e alla memoria del Novecento. La partecipazione a Paris Photo e gli incontri con autori e istituzioni confermano il ruolo dell'editoria specialistica come strumento di produzione e circolazione della conoscenza, capace di collegare la ricerca scientifica, l'attività museale e il sistema dell'arte internazionale.
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