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La storica dell’arte Giovanna Ginex e l’attrice Sara Drago in un momento del film «Anatomia di un ritratto»

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La storica dell’arte Giovanna Ginex e l’attrice Sara Drago in un momento del film «Anatomia di un ritratto»

Alla Mostra del Cinema di Venezia il docufilm su Fernanda Wittgens, la «Valchiria» di Brera

La prima donna a dirigere la Pinacoteca milanese è al centro di «Anatomia di un ritratto», presente in Laguna il 4 e 5 settembre fra le pellicole delle Giornate degli Autori

Letizia Riccio

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Alla Mostra del Cinema di Venezia del 1952, Fernanda Wittgens era l’unica donna nella giuria della sezione «Film scientifico e documentario d’arte». A distanza di 74 anni, un docufilm a lei dedicato, prima direttrice della Pinacoteca di Brera, viene presentato in Laguna il 4 e 5 settembre 2026, nell’ambito delle Giornate degli Autori: «Anatomia di un ritratto» è prodotto da Rossofilm con Luce Cinecittà e Lab 80 Film, in coproduzione Italia Svizzera con Rough Cat e Radiotelevisione svizzera e con il sostegno della direzione generale cinema e audiovisivo del Ministero della Cultura.

La figura di Fernanda Wittgens è caduta nell’oblio per un lungo periodo, benché sia stata la prima donna a dirigere un’istituzione tanto prestigiosa; e il suo piglio tutt’altro che docile ha accompagnato la fama così a lungo usurpata. Fernanda, durante la Seconda guerra mondiale, rischia la vita per proteggere e salvare le opere d’arte dai bombardamenti, aiuta perseguitati politici e famiglie ebree a fuggire dal regime, e per il suo impegno antifascista viene incarcerata. Dopo la Liberazione, si batte per ricostruire Brera e per un’idea di museo aperto e accessibile a tutti. Questa, in sintesi, la storia scritta dai due registi del film, Francesco Clerici e Mattia Colombo (sceneggiatori insieme a Giulia Cosentino, Eleonora Mazzoni e Laura Sudiro, queste ultime due anche autrici del soggetto), e girata incentrando le riprese sul dialogo tra due donne: l’attrice Sara Drago e la storica dell’arte Giovanna Ginex instaurano un confronto serrato che sfocia in uno scambio sui temi della contemporaneità, restituendo attualità e freschezza alla figura di Fernanda Wittgens. 

Non mancano le sequenze recitate, con Drago nei panni della direttrice di Brera. Spiega Ginex nel corso del documentario: «Nelle sue lettere, Fernanda scrive di aver avuto su di sé il peso di una donna in un modo di uomini e che doveva comandare gli uomini. La chiamavano la Valchiria; quello doveva essere il suo atteggiamento, altrimenti non le avrebbero dato proprio retta». Non solo «Valchiria»: Ettore Modigliani, suo predecessore alla direzione di Brera, la soprannominò «L’allodola», che è anche il titolo del romanzo (Salani Editore, 2020) scritto da Ginex insieme a Rosangela Percoco e al quale il film si è ispirato liberamente. Nel 1954 a Wittgens venne conferito il titolo di Ufficiale dell’Ordine Al Merito della Repubblica Italiana. Ma dopo la sua scomparsa, nel 1957, Fernanda viene pressoché dimenticata. Nel gennaio del 2023, Rai1 trasmise «Fernanda Wittgens. La donna che salvò l’arte», film di Maurizio Zaccaro, con Matilde Gioli, dallo stile divulgativo. Di tutt’altro taglio è il documentario che viene presentato a Venezia; così ne parlano i due registi: «È un film sull’impossibilità di raccontare in modo “vero” una vita, ma sul senso che quella vita può rappresentare oggi; il materiale d’archivio e la ricostruzione storica, inizialmente essenziali, si dissolvono progressivamente nel presente, trasformandosi nel confronto con la realtà contemporanea».

I materiali che danno vita alla narrazione, al pari del dialogo tra studiosa e attrice, sono lettere autografe e filmati d'epoca provenienti dall’Archivio Fernanda Wittgens, dalla Fondazione Elvira Badaracco, Studi e documentazione delle donne Ets, dalla Pinacoteca di Brera e Biblioteca Nazionale Braidense; e ancora dall'Archivio Storico Luce Cinecittà, da Rsi Radiotelevisione svizzera, Rts Radio Télévision Suisse, Srf Schweizer Radio und Fernsehen, dai fondi familiari Comba e Gandini di Cinescatti, infine da Fondazione Cineteca di Bologna e Cineteca Milano.

Alcuni still dal film «Anatomia di un ritratto»

Alcuni still dal film «Anatomia di un ritratto»

Letizia Riccio, 04 settembre 2026 | © Riproduzione riservata

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Alla Mostra del Cinema di Venezia il docufilm su Fernanda Wittgens, la «Valchiria» di Brera | Letizia Riccio

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